Addio alla ricetta cartacea anche per gli specialisti ospedalieri: arriva la prescrizione dematerializzata

In questo modo tutte le attività ambulatoriali Asl possono produrre velocemente ricette e prescrizioni digitali

Addio alla ricetta cartacea anche per gli specialisti ospedalieri della Asl di Frosinone che ad ampi passi stanno percorrendo la strada della digitalizzazione al pari dei Medici di Medicina Generale che già da tempo usufruiscono di applicativi ad hoc per interfacciarsi con il sistema TS, il sistema nazionale della prescrizione dematerializzata.

Per favorire la transizione, l’Azienda Sanitaria Locale ha messo a disposizione dei professionisti un’applicazione di facile utilizzo: “Abbiamo reso semplice il compito per gli specialisti – spiega il coordinatore della transizione digitale della Asl Frosinone dott. Sergio Pillon –installando nei server aziendali un software che permette con grande facilità di emettere ricette dematerializzate. Si tratta di un modello basato sull’esperienza degli MMG che già da tempo utilizzano il sistema digitale per emettere le prescrizioni, siano esse per medicinali che per visite specialistiche. Ora l’obiettivo è quello di raggiungere per fine anno l’80% di prescrizioni dematerializzate di farmaci ed esami strumentali per avere poi, nel 2023, percentuali ancora più alte”.

Come funziona l’applicazione?
“Occorre inserire le proprie credenziali assegnate per la prima ricetta, dopo la quale il sistema accederà in maniera automatica ai server regionali non appena il medico si è collegato ai sistemi informatici della ASL. Non solo la compilazione ma anche un aiutante virtuale in grado di ritrovare i codici, le note per le prescrizioni, le esenzioni, e tutto questo semplicemente acquisendo con lo scanner il codice a barre della tessera sanitaria o inserendo il codice fiscale del paziente. Un grande vantaggio per i medici, che stiamo formando con corsi ad hoc, perché possono agire molto più semplicemente e velocemente e per la persona che vedrà la prescrizione andare nel proprio fascicolo sanitario elettronico e, con il codice della dematerializzata, è in grado di collegarsi al sistema regionale per prenotare un esame. Ovviamente tutto questo era possibile anche senza una applicazione locale ma al costo di una complessità d’uso molto maggiore, che scoraggiava i medici che si lamentavano spesso del tempo e della complessità tecnica necessaria per compilare la prescrizione elettronica, al punto di preferire la ricetta cartacea”.

Un ulteriore passo verso la digitalizzazione?
“Certamente, in questo modo tutte le attività ambulatoriali Asl possono produrre velocemente ricette e prescrizioni digitali che, aspetto di non secondaria importanza, limitano gli errori in fase di compilazione e di conseguenza anche in fase di prenotazione, semplificando nello stesso tempo il lavoro degli specialisti della ASL. E’ un tassello di quello che pian piano stiamo costruendo in azienda, passo dopo passo, per una digitalizzazione che aiuti i professionisti sanitari a lavorare al meglio per dare un servizio migliore i cittadini”.

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