Alatri – Ospedale San Benedetto, la piccola biblioteca dell’attesa cresce ancora: 284 nuovi libri per il CSM

Utenti protagonisti del progetto ideato dalla dottoressa Pizzimenti. Un presidio di umanità che trasforma l’attesa in condivisione e cura

A poche settimane dall’inaugurazione, nella “Piccola Biblioteca dell’Attesa” del Centro di Salute Mentale di Alatri il lavoro non si ferma. Anzi, cresce giorno dopo giorno, pagina dopo pagina. Sono già 284 i volumi catalogati e messi a disposizione degli utenti, mentre molti altri attendono ancora di essere ordinati e trovare il loro posto sugli scaffali.

Un numero che racconta molto più di una semplice raccolta di libri. Racconta di mani che sistemano, di occhi che scelgono, di persone che partecipano. Perché a rendere speciale questo spazio non è soltanto la lettura, ma il fatto che siano gli stessi utenti del CSM i protagonisti attivi della catalogazione e della sistemazione dei testi, affiancati dal personale del Centro e dalla dottoressa Alessia Pizzimenti, dirigente psicologa che ha ideato e curato l’intero progetto.

La biblioteca è nata all’interno del Centro di Salute Mentale dell’Ospedale San Benedetto con un obiettivo chiaro: rendere i luoghi di cura più accoglienti, inclusivi e capaci di generare relazioni. Non solo uno spazio fisico, ma un simbolo concreto di umanizzazione, dove l’attesa si trasforma in opportunità di incontro e dove la lettura diventa strumento di crescita, dialogo e lotta allo stigma.

Il progetto si fonda su un’idea tanto semplice quanto potente: la salute mentale non può essere separata dalla qualità del contesto di vita e di cura. In quest’ottica, la Piccola Biblioteca dell’Attesa rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare la dimensione comunitaria della salute mentale, come sottolineato anche durante l’inaugurazione dal dottor Donato Rufo, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, e dal dottor Luciano Pozzuoli, dirigente medico di psichiatria dell’Area Nord.

Determinante anche la collaborazione del Settore Cultura del Comune di Alatri e della Biblioteca “Ceci”, che hanno sostenuto con entusiasmo la nascita di questo spazio dedicato alla lettura, alla condivisione e al benessere, consolidando il legame tra istituzioni sanitarie e realtà culturali del territorio.

In un momento in cui la carenza di personale continua a rappresentare una sfida quotidiana, il CSM di Alatri dimostra che è possibile costruire valore attraverso la partecipazione e la corresponsabilità. La biblioteca è uno spazio aperto, costruito insieme agli utenti, che favorisce socializzazione, senso di appartenenza e dignità.

La Piccola Biblioteca dell’Attesa è appena nata e, come ogni nuova nascita, ha bisogno di crescere ancora. Chiunque voglia contribuire può donare libri – nuovi o in buono stato – per arricchire questo patrimonio condiviso. Per informazioni sulla donazione o sul progetto è possibile contattare il CSM di Alatri al numero 0775 4385121 oppure scrivere all’indirizzo csm.alatri@aslfrosinone.it. Perché anche un libro, a volte, può diventare cura.

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Isola del Liri – MelanomaDay, la cascata si illumina di arancione per la prevenzione: oltre 300 visite gratuite

Passeggiata per la prevenzione, convegno ECM con specialisti di rilievo, Cascata Grande illuminata di arancione e oltre 300 screening

Frosinone, trasferita la UOSD disturbi della nutrizione alimentare: dal 18 maggio servizi attivi in via Fabi

La Asl comunica il trasferimento della struttura nei locali della palazzina P. Temporaneamente sospeso il numero telefonico: attiva la mail

Disabilità: a Frosinone è attiva “Azimut”, Agenzia per la Vita Indipendente

“Azimut” offre ascolto, orientamento e supporto nella costruzione di percorsi personalizzati di vita indipendente

Operata a 102 anni, intervento record a Tor Vergata: la paziente in piedi dopo due giorni

Un intervento chirurgico complesso su una paziente di 102 anni si è concluso con successo: un risultato di rilievo per il Policlinico

Raro meningioma falco-tentoriale, intervento neurochirurgico allo Spaziani: salvato un paziente

Per raggiungere il tumore, l’équipe ha utilizzato l’approccio sovracerebellare infratentoriale, un accesso chirurgico complesso

Paracetamolo, l’allerta dell’Aifa: “Attenzione ai sovradosaggi tra gli adolescenti”

Un farmaco comune e percepito come innocuo può diventare pericoloso se usato in modo scorretto: il richiamo alla prudenza
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -