Alloggi Ater sgomberati al Casermone, Iannarilli: “Occupazione abusiva cancro da estirpare”

Frosinone - Il Commissario Straordinario Ater interviene dopo l'operazione di sgombero eseguita nella mattinata di ieri

Frosinone – Operazione di sgombero degli alloggi Ater occupati abusivamente al Casermone nella giornata di ieri, martedì 22 aprile. Dalle prime luci dell’alba gli appartamenti di edilizia residenziale pubblica sono stati liberati grazie ad un intervento degli agenti della Questura di Frosinone, di concerto con la Prefettura. LEGGI QUI – A seguito delle operazioni, il Commissario Straordinario Ater, On. Antonello Iannarilli, è intervenuto con una nota.

“Occupazione abusiva cancro da estirpare”

“Si tratta di operazioni poste in essere sotto l’egida della Prefettura e della Regione, attraverso l’azione coordinata e diretta dalla Questura di Frosinone, con il supporto del Comune del capoluogo, che sono volte a ripristinare la legalità sul nostro territorio e, soprattutto, a tutelare i diritti fondamentali, quali il diritto alla casa e alla proprietà. L’occupazione abusiva è un cancro da estirpare e prevenire, in quanto, come prima conseguenza comporta la lesione dei diritti di coloro che, nel rispetto della legge, si iscrivono alle graduatorie di assegnazione, tenute dal Comune, e si vedono negato un diritto che attendono per anni di esercitare. Nonostante si possano comprendere le ragioni di alcuni di coloro che occupano, non siamo disposti a giustificare o accettare questa pratica, in particolare, lì dove si tratta di nuclei dediti ad attività illecite, proprio nei nostri locali”. – Ha commentato Iannarilli.

Non nascondiamo la difficoltà di eseguire le operazioni di rilascio degli alloggi, soprattutto, quando si tratta di famiglie con minori o persone fragili, ma la strada per far valere i propri diritti e ottenere la tutela sociale è un’altra. Se vogliamo sconfiggere questa piaga e sradicarla dal nostro territorio, occorre lavorare di concerto ed in piena collaborazione, indirizzando le forze e le energie verso un unico obiettivo che consentirà, allo stesso tempo, di ottenere risultati in diversi ambiti: nella sicurezza ed ordine pubblico, nella prevenzione della criminalità, nella tutela della proprietà e nel sostegno alle famiglie in difficoltà. Ieri sono state eseguite procedure, già in essere, ma per il futuro sarà necessario continuare ad agire in questo senso, arrivando ad esecuzione in tempi brevi e sempre cooperando con le autorità. Vale la pena ricordare che dove si rilevano situazioni di occupazione abusiva, oltre alle procedure di rilascio, vengono messe in moto la querela ex art. 633 del c.p. e l’irrogazione da parte del Comune di una sanzione amministrativa compresa tra i 45.000€ e i 65.000€ ai sensi dell’art. 15 della Legge Regionale n.12 del 1999. Tale sanzione può essere decurtata dell’80% se l’alloggio viene riconsegnato entro e non oltre 60 giorni dall’avviso di rilascio. Il nostro più sentito ringraziamento per i risultati va alla Prefettura, alla Regione e al Comune, e non meno alla Questura, sia nel coordinamento che nell’esecuzione materiale degli sgomberi con la presenza degli agenti, che ha reso possibile l’esecuzione senza incidenti o criticità”.

Lotta ai morosi

“Contestualmente al problema degli abusivi, l’azione dell’Ater è concentrata anche su di un’altra questione cruciale: la drammatica morosità che dilania le risorse dell’Ente. A fronte di chi non riesce ancora ad ottenere l’assegnazione, una parte cospicua degli utenti, pur dovendo pagare canoni irrisori – in alcuni casi di soli 7,75 euro -, si rende morosa per cifre che diventano nel tempo ingenti, risultando inadempienti anche lì dove vengono concertati dei piani di rientro che hanno spesso, soltanto fine dilatorio. Questa amministrazione – ha proseguito Iannarilli – sarà intransigente e severa con i morosi: è partita una campagna di messa in mora a tappeto per il recupero dei crediti che consentirà la rateizzazione e la previsione di piani di rientro per coloro che dimostreranno la volontà di mettersi in regola, e colpirà duramente chi continuerà ad essere inadempiente. Per questi ultimi, oltre a provvedere al recupero delle somme con tutti i mezzi a nostra disposizione, sarà applicata alla lettera la norma che prevede la decadenza dal beneficio dell’assegnazione. È impensabile e inaccettabile che oltre il 60% degli utenti non paghi regolarmente, alcuni dei quali da decenni. Pagare il canone di locazione assicura lo svolgimento delle normali attività, che vengono finanziate con tali entrate, tra le quali, per esempio, la manutenzione degli alloggi, indispensabile per garantire abitazioni dignitose e consone ai cittadini”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Inaugurata una targa dedicata al cane Birillo: scoppia la polemica

Arpino - La polemica su una commemorazione spontanea e autofinanziata riapre il dibattito sulla sensibilità verso gli animali

Frosinone – Evade ancora dai domiciliari: scoperto in strada con il braccialetto elettronico e arrestato

L’uomo è stato sorpreso in piazza Sandro Pertini mentre tentava di sottrarsi al controllo della Polizia. Era già stato arrestato

Fiuggi – Fermati nella notte con la droga e una lama da 20 centimetri: scatta una denuncia

Sempre nella città termale scoperta una presunta truffa sulle forniture di luce e gas: contratti attivati all’insaputa dei clienti

Cade da una finestra mentre sistema una tenda: muore finanziere in pensione

Vallerotonda - La vittima è un pensionato che da anni abitava a Roma ma spesso tornava in paese. Indagini dei carabinieri sull’accaduto

Minaccia una donna vantando il possesso di armi, la polizia va a casa e scova un arsenale dentro un forziere murato

Un sessantaquattrenne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale e clandestina di armi

Gara automobilistica clandestina, tra i partecipanti anche un minorenne: un ferito. Denunciato l’organizzatore

Ausonia - I Carabinieri ricostruiscono lo svolgimento dell’evento del 19 luglio organizzato senza le previste autorizzazioni
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -