Alta velocità, tavolo tecnico al ministero: Salvini chiama tutti a raccolta. Verso la nuova stazione

Ferentino opzione più solida per la nuova stazione. Incontro a Roma con il ministro Salvini, il presidente Rocca, enti locali e Ferrovie

Si è svolto questa mattina al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un incontro cruciale per il futuro della mobilità nel Frusinate. Convocato dal vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini, il tavolo tecnico ha affrontato il progetto per una nuova fermata dell’alta velocità lungo la linea Roma–Napoli AV/AC, da realizzare nel territorio provinciale.

Attorno al tavolo, oltre agli uffici del MIT, erano presenti i rappresentanti di RFI, Trenitalia e Ferrovie dello Stato, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca con gli assessori Fabrizio Ghera e Giuseppe Schiboni, il segretario della V Commissione della Camera Nicola Ottaviani, il presidente della Provincia di Frosinone Luca Di Stefano, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, il sindaco di Supino Gianfranco Barletta e il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta.

Ferentino alternativa più solida

Al centro della discussione lo studio di prefattibilità elaborato da RFI in base al protocollo d’intesa con la Regione Lazio. Tre le opzioni prese in considerazione: Ferentino, Patrica e Roccasecca (zona San Giovanni). L’analisi multicriteri condotta dai tecnici ha individuato in Ferentino l’alternativa più solida, sia per stabilità progettuale sia per prospettive di ricaduta economica.

Fondamentale anche l’analisi costi-benefici, che ha certificato la convenienza dell’investimento dal punto di vista economico-sociale, con benefici netti attesi per la collettività. Un elemento che rafforza la prospettiva di un’opera destinata a diventare strategica per il territorio, capace di collegare in maniera più rapida ed efficiente il Frusinate con i grandi assi nazionali e internazionali della mobilità.

Nuovo vertice ad ottobre

Il percorso progettuale proseguirà con l’aggiornamento dei costi e delle valutazioni economiche. Il tavolo sarà nuovamente convocato entro ottobre per un primo aggiornamento sull’avanzamento del lavoro.

Con questo nuovo passo, l’alta velocità nel Frusinate sembra avvicinarsi sempre più da ipotesi a concreta opportunità di sviluppo infrastrutturale, economico e sociale.

Rocca: “Operazione 28minuti”

«Abbiamo preso un impegno per Frosinone e i suoi territori e stiamo mantenendo la parola: oggi al MIT si è svolto un primo, proficuo incontro, che segna un passo decisivo verso la realizzazione della nuova fermata dell’Alta Velocità a Ferentino. Ho voluto chiamarla “operazione 28 minuti”: tanto impiegheranno, infatti, i cittadini del Frusinate per raggiungere il centro di Roma, un risultato che cambierà la qualità della vita delle persone e, soprattutto, il futuro del territorio. Questo progetto è fondamentale per la competitività delle imprese, per attrarre nuovi investimenti e per valorizzare la favorevole congiuntura economica che stiamo vivendo».

«Un sentito ringraziamento al ministro Matteo Salvini per il lavoro di coordinamento e per l’attenzione costante rivolta al Lazio. La sinergia tra Governo, Regione, enti locali, RFI e Ferrovie dello Stato, rappresenta un modello virtuoso di collaborazione istituzionale, capace di trasformare le esigenze del territorio in scelte concrete e strategiche per lo sviluppo delle nostre comunità. Da questo incontro nasce un tavolo congiunto che si è dato un cronoprogramma concreto: ad ottobre, infatti, ci sarà il prossimo aggiornamento». – Così il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

I commenti

«Oggi la Provincia di Frosinone parla con una voce unica: istituzioni, associazioni di categoria e parti sociali sono all’unanimità schierate a sostegno della stazione ferroviaria ad Alta Velocità. Non è solo una stazione, è una porta sul futuro: un’infrastruttura che connette il nostro territorio al cuore dell’Italia e dell’Europa, con benefici che si estenderanno anche al basso Lazio, all’Abruzzo, al Molise e all’alta Campania. – Commenta il Presidente della Provincia, Luca Di Stefano: La TAV è un volano macroeconomico che genera lavoro, crescita e modernizzazione: migliora la governance territoriale, alza gli standard del trasporto pubblico locale e favorisce una gestione più integrata e metropolitana dei servizi ai cittadini. Nel nostro caso, l’arrivo della stazione si innesta su investimenti strategici già in corso: penso agli oltre 2 miliardi di euro di Novo Nordisk ad Anagni, con mille e 500 nuovi posti di lavoro entro il 2029. Unindustria Frosinone lo ha detto con chiarezza: alla luce dei nuovi insediamenti, la stazione TAV è un’infrastruttura non più procrastinabile per dare una svolta al sistema economico del Lazio meridionale».

E conclude «I benefici toccheranno export, turismo, logistica e mercato immobiliare – l’esperienza di Reggio Emilia TAV Mediopadana insegna – e rafforzeranno l’integrazione lungo gli assi Roma–Napoli e Milano–Torino, riducendo i divari territoriali. Abbiamo chiesto il sostegno del Ministero e del Governo perché gli studi di fattibilità di RFI si traducano rapidamente nella realizzazione dell’opera. La Provincia di Frosinone è pronta a fare la sua parte, coordinando tutti gli attori locali: abbiamo una visione condivisa e la determinazione per trasformarla in realtà».

“Esprimo grande soddisfazione per l’esito della riunione odierna – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli – Il Ministro Salvini ha confermato l’importanza di un’opera strategica per il nostro territorio, capace di imprimere nuova vitalità al tessuto sociale, imprenditoriale ed economico dell’intero bacino del Lazio meridionale. Il presidente Rocca, inoltre, ha ribadito la disponibilità della Regione Lazio a intervenire anche sul piano economico per sostenere la realizzazione di questa infrastruttura, considerata indispensabile e non negoziabile, in linea con l’attuale impegno per i due treni veloci Frecciarossa con fermata a Frosinone e Cassino. A nome dell’amministrazione e dell’intera comunità, rivolgo un sincero ringraziamento al Ministro Salvini, all’on. Ottaviani, al presidente Rocca, alla giunta regionale, ai vertici del comparto ferroviario nazionale e a tutti i partecipanti alla riunione per l’attenzione concreta dimostrata verso i nostri territori. La nuova stazione dell’Alta Velocità rappresenta una sfida decisiva che intendiamo portare avanti con determinazione”.

Il Sindaco Mastrangeli ha inoltre sottolineato come la progettazione della Stazione TAV sarà accompagnata dalla costituzione del Consorzio per la Stazione Alta Velocità Frosinone – Supino – Ferentino, che coinvolgerà enti pubblici territoriali, sindaci dell’Area Vasta, amministrazioni centrali, imprese private, gruppi industriali, enti accademici e culturali, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso infrastrutture di connessione, trasporto pubblico locale, partenariati pubblico-privati e il reperimento di fondi europei, nazionali, regionali e privati.

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