Arma dei Carabinieri, supporto psicologico per operatori e famiglie: l’iniziativa del Nuovo Sindacato Carabinieri

NSC Frosinone: "Un’iniziativa concreta per la prevenzione del disagio e la tutela del benessere in divisa"

Lo stress accumulato quotidianamente in divisa non può e non deve più essere ignorato. L’attività svolta dagli operatori delle forze dell’ordine espone costantemente a scenari ad alto impatto emotivo, turni gravosi e pesanti responsabilità, fattori che rischiano di incidere sia sulla vita professionale sia su quella privata. Per questo, la Segreteria provinciale di Frosinone del Nuovo Sindacato Carabinieri annuncia un’iniziativa di rilievo.

Prevenzione e ascolto

Il progetto intende accendere i riflettori sull’importanza della salute mentale all’interno delle forze dell’ordine, ponendo l’accento sul tema dei suicidi in divisa: una realtà spesso sommersa che richiede attenzione, sensibilità e strumenti concreti di prevenzione e ascolto tempestivo.

Per rispondere a questa emergenza, il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) lancia un’iniziativa destinata a rompere un importante tabù storico nel comparto difesa e sicurezza: un servizio di supporto psicologico professionale, strutturato per offrire un ascolto neutrale, riservato e del tutto indipendente dalla catena gerarchica dell’Arma.

Per rendere questo supporto ancora più capillare e vicino alle esigenze reali del personale sul territorio, la Segreteria provinciale NSC di Frosinone ha stipulato una serie di convenzioni con affermati studi di psicoterapia della provincia, avviando le collaborazioni con lo studio della Dott.ssa Tamara Mattone a Frosinone e con lo studio della Dott.ssa Veronica D’Amario a Sora. Un’iniziativa di prossimità pensata per abbattere le distanze e garantire interventi tempestivi e qualificati, la cui fruizione è stata estesa a tutti i familiari conviventi, riconoscendo come le tensioni operative si riflettano inevitabilmente sull’intero nucleo familiare.

Il progetto nasce con l’obiettivo di intervenire in un’ottica di prevenzione attiva dello stress lavoro-correlato e di sostegno nei momenti di criticità personale e operativa.

«La salute mentale degli operatori è una priorità non più rinviabile, sia per garantire l’efficienza dei servizi sul territorio sia per tutelare i diritti fondamentali della persona», evidenziano i rappresentanti sindacali di NSC Frosinone. «Con queste convenzioni locali intendiamo offrire una rete d’aiuto concreta, riservata e priva di condizionamenti per tutti i colleghi e le loro famiglie direttamente sui nostri territori».

Un impegno che non si ferma qui: la Segreteria Provinciale è già al lavoro per ampliare ulteriormente questa rete di tutela. Sono attese a brevissimo importanti novità sull’estensione del servizio su tutta la provincia di Frosinone, con nuovi accordi strategici mirati a garantire una copertura capillare e un punto di riferimento qualificato a portata di mano per ogni collega, in qualsiasi reparto presti servizio.

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