Arrivano le “notti super tropicali”: caldo record anche dopo il tramonto, Italia nella morsa dell’anticiclone africano

Temperature fino a 40 gradi di giorno e minime oltre i 25 gradi durante la notte. Gli esperti lanciano l’allarme

Non sarà soltanto il caldo delle ore diurne a mettere a dura prova gli italiani nei prossimi giorni. Con l’arrivo dell’anticiclone africano, infatti, il Paese si prepara a vivere una fase meteorologica particolarmente intensa, caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate anche durante la notte.

Secondo le previsioni degli esperti, una massa d’aria molto calda proveniente dal Sahara sta per investire il Mediterraneo, provocando valori termici ben al di sopra delle medie stagionali. In diverse zone della Penisola le temperature potrebbero superare di 8-10 gradi quelle normalmente registrate nella seconda metà di giugno.

A preoccupare maggiormente gli specialisti è però un fenomeno sempre più diffuso: quello delle cosiddette “notti tropicali”. Con questa espressione si indicano le notti in cui la temperatura minima non scende mai sotto i 20 gradi tra il tramonto e l’alba successiva.

Negli ultimi anni, tuttavia, si sta affermando una nuova definizione: quella di “notte super tropicale”. In questo caso il termometro non riesce a scendere nemmeno sotto i 25 gradi, rendendo particolarmente difficoltoso il recupero fisiologico dell’organismo durante le ore notturne.

I dati raccolti negli ultimi decenni evidenziano una crescita costante del fenomeno. In città come Milano, ad esempio, il numero delle notti tropicali è aumentato sensibilmente rispetto al passato, confermando una tendenza che gli esperti collegano agli effetti del cambiamento climatico.

Tra le cause principali c’è il cosiddetto effetto “isola di calore urbana”. Asfalto, cemento e superfici artificiali accumulano energia durante il giorno e la rilasciano lentamente nelle ore serali e notturne, impedendo un naturale raffreddamento dell’ambiente. Il risultato è una persistente sensazione di afa che può protrarsi fino alle prime ore del mattino.

Le conseguenze non riguardano soltanto il comfort. Temperature notturne così elevate possono avere effetti significativi sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone affette da patologie cardiovascolari e soggetti particolarmente sensibili al caldo. Quando il termometro resta sopra i 25 gradi, infatti, il corpo fatica a dissipare il calore accumulato durante il giorno e il sistema cardiovascolare continua a lavorare sotto stress anche durante il sonno.

Le ultime elaborazioni meteorologiche confermano che il picco dell’ondata di calore potrebbe arrivare tra il fine settimana e la prossima settimana. In diverse aree del Centro-Nord si prevedono punte vicine ai 40 gradi nelle ore più calde della giornata, mentre durante la notte le temperature potrebbero rimanere stabilmente oltre i 25 gradi.

Un quadro che conferma come il caldo estremo non sia più soltanto una caratteristica delle ore diurne, ma una realtà che ormai accompagna sempre più spesso anche le notti estive italiane.

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