Assalto al portavalori sulla Lecce–Brindisi: esplosioni, spari e caccia al commando

Mezzi incendiati per bloccare la carreggiata, colpi di arma da fuoco e due fermati. La statale resta chiusa mentre proseguono le ricerche

Mattinata di paura sulla statale 613, l’arteria che collega Lecce a Brindisi. Un furgone portavalori dell’azienda Btv Battistolli è stato assaltato da un gruppo di malviventi che avrebbe messo in campo un’azione rapida e organizzata.

Secondo le prime ricostruzioni della stampa nazionale, il commando avrebbe piazzato di traverso sulla carreggiata un veicolo dato alle fiamme, costringendo il mezzo a fermarsi. Subito dopo si sarebbero verificate esplosioni e momenti di altissima tensione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e, dalle informazioni emerse, ci sarebbe stato anche un conflitto a fuoco. Al momento non risultano feriti.

Due fermati, si cercano gli altri

Le ricerche sono partite immediatamente e si sono concentrate nel nord Salento. I carabinieri del comando provinciale di Lecce, coordinati dal colonnello Andrea Siazzu, hanno fermato due persone ritenute presunti componenti della banda.

Il gruppo viaggiava a bordo di un’auto ora al centro degli accertamenti. Resterebbero però altri uomini del commando, riusciti ad allontanarsi nelle fasi concitate successive all’assalto. Nelle ore seguenti è emerso inoltre che i mezzi coinvolti potrebbero essere stati due, e non uno soltanto come appreso inizialmente.

Paura sulle strade e il tema sicurezza

A seguito del blitz, la statale è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni, con deviazioni su percorsi alternativi mentre vigili del fuoco e forze dell’ordine lavorano per la messa in sicurezza dell’area.

Resta però l’immagine di una mattinata che ha lasciato il segno. Automobilisti bloccati, famiglie in viaggio, lavoratori diretti verso i propri impegni quotidiani si sono ritrovati improvvisamente dentro uno scenario da film.

E torna inevitabile una domanda che attraversa sempre più spesso l’opinione pubblica: quanto ci sentiamo davvero sicuri mentre viviamo la normalità di ogni giorno?

Le indagini proseguono, la caccia ai responsabili continua. Ma intanto, oltre il fatto di cronaca, rimane una sensazione diffusa di vulnerabilità che episodi come questo finiscono per amplificare.

- Pubblicità -
Giuseppe Manzo
Giuseppe Manzo
Aspirante giornalista e giovane praticante collabora attivamente con Frosinone News. È studente presso l’università La Sapienza di Roma e studia Comunicazione pubblica d’impresa. Ha inoltre una pagina YouTube dove pubblica periodicamente inchieste di intrattenimento

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

72enne muore sbranato da due rottweiler: il cadavere scoperto dal figlio e dal nipote

Salento - Il pensionato, residente a Leverano, si era recato in un terreno per raccogliere della frutta quando sarebbe stato assalito

Donna trovata morta in un fondo agricolo: uccisa a colpi di pietra, è giallo

Cosenza - La 72enne sarebbe stata colpita alla testa. Autopsia disposta dalla Procura, al vaglio anche la posizione del marito

Soffocata da una fetta di bacon, giovane mamma muore a soli 28 anni dopo 6 giorni di agonia

Viterbo - La donna era stata soccorsa e trasportata in eliambulanza. La famiglia ha dato il consenso alla donazione degli organi

Tragedia in autostrada, credono che il figlio stia dormendo ma è morto: aveva solo 31 anni

Pavia - Il giovane sembrava essersi addormentato sul sedile posteriore. La tragica scoperta durante una sosta

Trovato in casa in un lago di sangue, fermata la moglie: mistero sulla morte del 55enne

Reggio Calabria - L’uomo sarebbe morto dopo un violento trauma alla testa al culmine di una lite. Si gli esiti dell’autopsia

Coniugi trovati morti in casa: i cadaveri in decomposizione, è giallo sulla macabra scoperta

Vicenza - I corpi del 71enne e della moglie di 66 anni erano in avanzato stato di decomposizione. Disposta l’autopsia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -