Atina si prepara a entrare ufficialmente nel circuito delle città italiane che custodiscono e promuovono il patrimonio delle tradizioni popolari. Oggi, sabato 19 settembre, infatti, arriverà la proclamazione di “Atina Città del Folklore 2026”, conferita dalla FITP, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari. Un riconoscimento che arriva al termine di un percorso nato dalla proposta del Gruppo Folk Ciociaro “Valle di Comino” al Comune di Atina, che ha accolto la candidatura e l’ha successivamente presentata alla Federazione.
Una candidatura sostenuta da diverse realtà associative del territorio e, in particolare, dalla XIV Comunità Montana Valle di Comino, che ha accompagnato l’iniziativa con una lettera di supporto alla proposta.
L’attribuzione del titolo non riguarda semplicemente la presenza di un gruppo folkloristico sul territorio. Possono infatti accedere alla candidatura quei Comuni che, oltre ad avere un Gruppo Folk attivo, portano avanti un’attività culturale di ampio respiro, nella quale assumono particolare importanza la sinergia tra eventi, associazioni e amministrazione comunale e la capacità di mantenere vive e valorizzare le tradizioni popolari. E Atina può contare su una storia particolarmente significativa in questo ambito. Il Gruppo Folk Ciociaro “Valle di Comino”, infatti, festeggia proprio quest’anno i suoi 50 anni di attività. Una lunga storia strettamente legata anche a quella del folklore internazionale che da decenni caratterizza il territorio.
Il gruppo si pregia infatti di organizzare, insieme all’Associazione Culturale e Folkloristica “Ciociaria”, il Festival Internazionale del Folklore, manifestazione che nel 2027 raggiungerà la sua 48ª edizione. Il Gruppo Folk e il Festival furono fondati dal compianto Cav. Luciano Sarda, figura alla quale resta indissolubilmente legata questa importante esperienza culturale. L’attività, negli anni, è proseguita grazie alla famiglia Sarda e a tutti i componenti che continuano a farne parte, mantenendo viva una tradizione che rappresenta un patrimonio culturale per Atina e per l’intera Valle di Comino.
La proclamazione sarà celebrata sabato 19 settembre alla presenza del presidente della Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP), Gerardo Bonifati, dell’assessore delegato Luigi Scalas, di altri rappresentanti della Federazione, del sindaco di Atina e della Giunta comunale, di diversi sindaci della Valle di Comino, del Commissario della XIV Comunità Montana Valle di Comino e di rappresentanti del Consiglio provinciale di Frosinone.
Il momento ufficiale prenderà il via alle 18, con gli interventi dei rappresentanti istituzionali e della Federazione e, quindi, con lo scoprimento della targa che sancirà ufficialmente il riconoscimento di Atina quale “Città del Folklore 2026”. La festa proseguirà in serata con un raduno di gruppi folkloristici regionali del Lazio e con il concerto dei Cantori in Terra di Lavoro, dando spazio alla musica, ai canti e alle espressioni della tradizione popolare.
Per il Gruppo Folk Ciociaro “Valle di Comino” e per l’Associazione Culturale e Folkloristica “Ciociaria” si tratta quindi di un momento particolarmente significativo: la proclamazione rappresenta infatti il riconoscimento di un percorso costruito nel tempo e dell’impegno profuso per mantenere vive le tradizioni, ma anche un motivo di orgoglio per tutti coloro che hanno contribuito alla candidatura e alla sua realizzazione.