Sono in corso le verifiche per chiarire quanto accaduto nei giorni scorsi in Viale della Cartiera, dove la sbarra automatica installata all’ingresso dell’arteria cittadina risulta essere gravemente danneggiata. L’impianto è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Pietro Francesco Maria Volante per tutelare l’incolumità pubblica, in un tratto particolarmente sensibile vista la presenza dei plessi della scuola dell’infanzia e della primaria.
La pericolosità della via è uno snodo critico noto da tempo. Negli anni si sono susseguiti diversi tentativi per far rallentare gli automobilisti ed evitare che la strada venisse usata come una pista: dalla segnaletica verticale al limite ridotto a 20 km/h, fino al posizionamento temporaneo di transenne. Misure spesso disattese e insufficienti a contenere la velocità dei veicoli, con costanti rischi per pedoni, residenti e per lo stesso transito veicolare.
Per questo motivo si è optato per il nuovo sistema automatizzato di ultima generazione, perfettamente a norma e segnalato sulla carreggiata. Il dispositivo entra in funzione nei momenti di maggiore affluenza e criticità: dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 17:00.
La vicenda ha però preso una piega opaca all’inizio della settimana. In un primo momento un’auto ha urtato la struttura, richiedendo l’intervento dei Carabinieri per i rilievi del caso. Soltanto poche ore dopo, la sbarra è stata ritrovata quasi del tutto divelta, visibilmente piegata.
Sul caso stanno lavorando anche gli agenti della Polizia Locale di Atina, che hanno eseguito diversi sopralluoghi e raccolto alcune testimonianze. In paese rincorrono voci secondo cui il braccio meccanico sarebbe caduto improvvisamente su un mezzo in transito. Un’ipotesi che però non trova riscontri ufficiali: in caso di malfunzionamento, il proprietario del veicolo avrebbe ragionevolmente richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine o sporto contestazione. Ad oggi, non risulta depositata alcuna segnalazione o denuncia di questo tipo.
Spetterà ora alle autorità competenti fare piena luce sulla dinamica e accertare le responsabilità: si tratterà di stabilire se la sbarra dissuasore sia stata oggetto di un atto vandalico o di un impatto deliberato, oppure se un guasto tecnico abbia causato danni a terzi. Il sindaco Volante sta seguendo personalmente l’evoluzione delle indagini.