Auto in sosta davanti al monumento: allarme parcheggi selvaggi all’Acropoli. Cittadini esasperati

Arpino - Auto parcheggiata davanti l'arco millenario, la sosta selvaggia è una consuetudine. Niente controlli, nessuna misura a contrasto

Quello dei parcheggi selvaggi è ormai un fenomeno diffuso, destinato a trasformarsi in una piaga cronica se non adeguatamente contrastato. L’immagine si commenta da sola: un’automobile lasciata in sosta proprio dinanzi allo storico arco a sesto acuto nell’Acropoli di Civitavecchia ad Arpino, straordinaria testimonianza megalitica in pietra costruita a secco sette secoli prima di Cristo e unico esemplare del suo genere sopravvissuto nell’intera area mediterranea.

L’accesso all’area archeologica è consentito esclusivamente ai residenti del borgo. Eppure, in palese sfregio alla segnaletica ben visibile all’ingresso, sono molti gli automobilisti indisciplinati che vi accedono senza troppi scrupoli. Un malcostume ben noto agli amministratori e segnalato a più riprese dai cittadini, a fronte del quale continuano a mancare interventi risolutivi: dai controlli sul campo fino ai varchi elettronici con telecamere per la lettura delle targhe, finora non è stata adottata alcuna misura concreta per arginare l’inciviltà. Il risultato? Un danno d’immagine per il patrimonio storico, un vulnus per il borgo e un costante motivo di esasperazione per i residenti.

Il quadro mette in luce le lacune di una gestione del territorio che appare sempre più carente. Nonostante il recente potenziamento dell’organico della Polizia Locale, nei fatti manca una programmazione efficace dei controlli.

Con l’arrivo di agosto, la situazione rischia di farsi ancora più rovente, e non solo per le temperature stagionali. Pesa più di un macigno il nodo dei compensi per lo straordinario: come già evidenziato dalla nostra redazione a metà luglio (LEGGI QUI), l’incertezza economica e il timore che le ore extra non vengano remunerate stanno inevitabilmente riducendo la disponibilità degli agenti della Municipale.

Pianificare i servizi per i prossimi eventi estivi, tra sagre, feste patronali, l’Assunta e l’ormai imminente Gonfalone, si preannuncia così un vero e proprio banco di prova. Senza contare che, di fronte alle richieste di supporto da parte dei Comuni limitrofi per carenza di personale, la prospettiva di ore straordinarie regolarmente retribuite altrove rischia di spingere gli agenti a prestare servizio fuori dai confini comunali di Arpino, lasciando il territorio locale ancora più scoperto.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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