Rafforzare la sicurezza di banche, uffici postali e clienti attraverso una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, Forze di Polizia e operatori del settore. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti, sottoscritto ieri mattina presso il Palazzo del Governo di Frosinone.
A firmare l’accordo è stato il prefetto di Frosinone, dott. Giuseppe Ranieri, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, insieme al coordinatore di OSSIF, il Centro di ricerca ABI sulla sicurezza anticrimine, dott. Marco Iaconis, e al responsabile dell’Area territoriale Tutela aziendale Centro di Poste Italiane S.p.A., dott. Guido Di Donato.
Il protocollo, della durata di due anni e in conformità con le Linee guida ministeriali, punta a consolidare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti, promuovendo interventi e misure di sicurezza anticrimine nei comparti bancario e postale. L’intesa guarda alla prevenzione dei reati predatori, degli atti vandalici e terroristici, delle aggressioni al personale e dei rischi legati alla cosiddetta cyber physical security, ovvero alla protezione integrata dei sistemi fisici e digitali. Particolare attenzione sarà riservata al rafforzamento delle misure di sicurezza a protezione degli sportelli automatici ATM, tra gli obiettivi sensibili per i quali risulta fondamentale prevenire furti, manomissioni e altri tentativi di intrusione. Il documento impegna banche e Poste Italiane anche a favorire lo scambio di informazioni, attraverso l’alimentazione del database anticrimine di OSSIF, così da contribuire a una conoscenza più approfondita dei fenomeni e delle modalità operative utilizzate dalla criminalità.
Un fronte sul quale l’accordo intende intervenire riguarda anche l’evoluzione delle minacce e l’impiego delle nuove tecnologie. Gli istituti aderenti si impegnano, infatti, a monitorare, prevenire e mitigare i nuovi scenari di rischio che possono emergere dall’utilizzo di tecnologie disruptive, capaci di modificare rapidamente strumenti e modalità di attacco.
L’attenzione si estende, inoltre, agli attacchi multivettoriali, che combinano tecniche di violazione fisica con strumenti di ingegneria sociale e informatici, compreso il ricorso a sistemi di intelligenza artificiale. Si tratta di minacce che richiedono risposte coordinate e un aggiornamento costante delle strategie di prevenzione, in un contesto nel quale la sicurezza degli sportelli e degli uffici deve procedere di pari passo con la protezione delle informazioni e dei sistemi digitali.
Osservatorio “Territori Sicuri”
Tra gli strumenti previsti dal protocollo figura anche la costituzione dell’Osservatorio “Territori Sicuri”, una cabina di regia permanente istituita presso le Prefetture per rafforzare le attività di prevenzione sul territorio e promuovere lo sviluppo della collaborazione tra pubblico e privato. All’interno dell’Osservatorio potranno essere condivisi dati, informazioni e buone pratiche, con l’obiettivo di favorire il confronto tra i soggetti coinvolti, individuare tempestivamente le situazioni di rischio e rendere più efficaci gli interventi di contrasto alla criminalità.
L’intesa sottoscritta a Frosinone si inserisce dunque in una strategia di prevenzione che punta a mettere in rete competenze, informazioni e strumenti operativi, valorizzando la cooperazione tra istituzioni, Forze di Polizia, sistema bancario e Poste Italiane per tutelare le strutture, il personale e i cittadini che ogni giorno utilizzano i servizi bancari e postali.