Bedin sul momento del calcio: analisi e soluzioni da trovare assieme

Il Presidente della Lega B in audizione presso la VII Commissione Cultura della Camera. ”Serve un patto per il calcio”

Il presidente della Lega Serie B Paolo Bedin in audizione presso la VII Commissione Cultura della Camera ha evidenziato nel suo discorso alcuni aspetti fondamentali di questo momento del sistema calcio italiano, analizzandolo sotto l’aspetto tecnico sportivo ma anche economico finanziario e di sistema.

In apertura ha individuato diversi punti all’origine delle problematiche attuali, l’insostenibilità economica finanziaria del sistema, la difficoltà di valorizzazione dei giovani talenti, il ritardo nella modernizzazione delle infrastrutture, il fenomeno della polarizzazione dei ricavi e visibilità verso le grandi competizioni di Fifa e Uefa con conseguente impatto negativo a livello domestico. “Tutto questo – ha detto Bedin – rende complesso il quadro generale e difficile per i nostri club liberare investimenti per gli asset strategici e di sviluppo, che sono i giovani e le infrastrutture”. 

La soluzione secondo Bedin è determinare sempre più rigide politiche di contenimento costi, ma anche livelli di mutualità più equi, “quella verso le categorie inferiori in Italia è fra le più basse”, e impedendo a soggetti che non garantiscono la necessaria solvibilità economica di entrare nelle compagini societarie.

Bedin ha anche avanzato proposte al mondo politico per risolvere queste criticità: “Da un Decreto Giovani, a contributi e fondi per permettere di inserire parametri minimi infrastrutturali e tecnici per i settori giovanili, fino al ripristino del vincolo sportivo, la cui abolizione ha portato molti club a desistere nell’investire sui giovani col timore poi di perderli. Quindi il ristorno di parte del gettito del mondo delle scommesse sportive a favore dei settori giovanili, in virtù dello sfruttamento totale che fanno della proprietà intellettuale di marchi ed eventi di tutti gli sport, compreso, ovviamente, il calcio”. 

Bedin ha anche auspicato che nelle mani del neo Commissario per gli stadi ci sia una ‘centralizzazione dell’iter approvativo per la modernizzazione degli impianti oltre che ‘misure di sostegno fiscale e di intercettazione di capitali da investire nelle progettualità, ringraziando il Parlamento per l’adozione delle misure per combattere la piaga della pirateria televisiva’.

Obiettivi statuali ma anche di sistema: “Bisogna agire sul format dei campionati, sullo status dei giocatori e regolamentare l’intermediazione degli agenti”. Bedin ha poi sottolineato come “il perseguimento degli obiettivi e la risoluzione delle problematiche passa da una presa d’atto dell’urgenza dei temi. Le misure devono essere prese assieme, con spirito costruttivo e collaborativo, da tutta la governance della filiera sportiva, attraverso una riforma che tenga conto degli obiettivi e delle prerogative delle varie componenti. Urge l’adozione di un vero e proprio “patto per il calcio” magari con la creazione di una commissione strategica federale e con la firma di un manifesto di valori e obiettivi“. 

Aggiungendo infine che il percorso “passa dalle politiche aziendali dei singoli club che, rispettando la loro libertà d’impresa, devono creare un perimetro regolamentare che li indirizzi verso forme sane di gestione ed equilibrio economico-finanziario”.

La conclusione infine con alcuni numeri che hanno caratterizzato la B nell’impiego di giovani calciatori: “L’anno scorso 123 Under hanno giocato più di 140mila minuti di campionato e 98 di questi ragazzi erano italiani. Questa è la strada”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Futsal – Hamok scatenata sul mercato: arriva Andrea Adamo, confermato Mastroianni

Il club sorano piazza un colpo di spessore per la Serie C2 e blinda uno dei pilastri della difesa. Prosegue il progetto di crescita

Promozione – Playoff, l’Alatri travolge l’Atletico Cimina con un poker e conquista il terzo posto

Al Chiappitto i verderosa chiudono al meglio la stagione. Adesso resta da attendere gli sviluppi sul fronte ripescaggi

Castagnini a Sport Mediaset indica la strada del Frosinone: “Niente rivoluzioni. Idee e giovani sono la nostra forza”

Il Ds giallazzurro traccia il percorso per la Serie A: fiducia nel progetto, valorizzazione dei talenti e una filosofia che non cambierà

Sora Calcio, il sereno dopo la tempesta: Tinto apre alla permanenza e il dialogo riparte dal Comune

Incontro tra amministrazione, società e tifosi. Sul tavolo il futuro del club, lo stadio Tomei e la volontà di trattenere la Serie D

Lilt for Life, lo Stirpe apre le porte alla solidarietà: un triangolare con le vecchie glorie del Frosinone

Ex campioni, professionisti della sanità, volti televisivi protagonisti dell’evento benefico promosso a favore della LILT di Frosinone

La Lega Serie A a sostegno del Gran Galà del calcio AIC: l’evento simbolo del pallone italiano

Il Gran Galà del Calcio AIC apre una nuova pagina della sua storia e si prepara a vivere l’edizione più prestigiosa di sempre
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -