Belmonte Castello – Anteprima del Festival delle Storie: due giorni dedicati a futuro, intelligenza artificiale e spazio

Storie al Castello: l’anteprima dell'edizione 2026. Il 4 e 5 luglio due serate dedicate ai temi che anche le aree interne devono affrontare

Dedicato al Cantico delle Creature e agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il Festival delle Storie apre con un’anteprima. Sabato 4 e domenica 5 luglio Belmonte Castello ospita «Storie al Castello», due serate intitolate «Il futuro a portata di mano». Gli incontri, in Piazza Roma, partono da un’idea: il futuro non è un posto lontano, ma è qui, sul tavolo, dentro il telefono, nelle mani di chi lo costruisce. Un modo per guardarlo da vicino, prima che il festival, ad agosto, torni a guardare il cielo.

«Belmonte Castello è felice di accogliere l’anteprima del Festival delle Storie e di trasformare Piazza Roma in un luogo di incontro, dialogo e partecipazione», dichiara Carlo Medagli, sindaco di Belmonte Castello. «Queste due serate dedicate al futuro parlano anche alle comunità dei nostri borghi: ci ricordano che innovazione e identità non sono mondi separati, ma possono camminare insieme quando la cultura diventa occasione di crescita per il territorio».

Il sindaco Medagli: bene parlare di temi innovativi alle nostre comunità

Si parte sabato 4 luglio alle ore 19, quando Vittorio Macioce presenta l’edizione 2026 del festival con un brindisi. Alle 21 il primo incontro, «A tu per tu con l’intelligenza artificiale», con Alessio Jacona e Marco Lombardo. Alle 22 «Sognando la luna. Geopolitica dello spazio», con Emilio Cozzi.

Domenica 5 luglio la parola passa ai linguaggi che ci raccontano. Alle 19 «Chi sono davvero gli influencer?», con Daniele Morgera ed Emanuela Ronzitti, seguito da Pasquale Diaferia, autore di celebri campagne pubblicitarie, che racconta come nasce un’idea capace di restare. Alle 21 «Il mondo dei caratteri a stampa», con Patrizia Pfenninger.

Vittorio Macioce: ci occuperemo dei “territori” che ormai ci aspettano

«Abbiamo voluto due serate sul presente che sta già diventando futuro, perché le storie non riguardano solo ciò che è stato, ma anche ciò che stiamo costruendo adesso», spiega il direttore artistico Vittorio Macioce. «L’intelligenza artificiale, lo spazio, il modo in cui leggiamo e veniamo raccontati: sono i territori che ci aspettano, e vale la pena attraversarli insieme».

L’anteprima è realizzata con il Comune di Belmonte Castello, Campanili d’Italia, Radio UCI, Touring Club Italiano e l’Associazione Musei in Val di Comino. L’ingresso è libero. Il Festival delle Storie, nato nel 2009, è la rassegna itinerante di narrazione della Valle di Comino. Ogni anno, nell’ultima settimana di agosto, porta scrittori, musicisti, scienziati e artisti nei borghi medievali del territorio, con una sola regola: avere una buona storia da raccontare.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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