Un uomo di 40 anni è morto negli uffici delle volanti della questura di Catania, dove era stato accompagnato dopo essere stato fermato al termine di un inseguimento. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe accusato un malore all’interno dell’edificio. I tentativi di soccorso degli agenti e del personale sanitario non sono riusciti a salvargli la vita.
La vicenda sarebbe iniziata quando una pattuglia, richiamata dal suono di un allarme, ha notato due uomini che procedevano a velocità sostenuta su due scooter distinti. Entrambi avrebbero ignorato l’intimazione di fermarsi, facendo scattare l’inseguimento.
Il 40enne avrebbe percorso contromano via d’Amico, via Archimede, via Crispi e via Mascagni, prima di perdere il controllo dello scooter e urtare un marciapiede. Dopo l’impatto avrebbe abbandonato il mezzo, tentando di proseguire la fuga a piedi. Gli agenti lo hanno quindi raggiunto, bloccato e identificato.
Accompagnato negli uffici di via San Giuseppe La Rena, l’uomo avrebbe accusato il malore. I poliziotti sono intervenuti per primi, in attesa dell’arrivo del personale del 118. Nonostante i soccorsi, i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Il magistrato di turno, informato dell’accaduto, ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte. Restano da accertare le circostanze del malore e l’eventuale relazione con quanto avvenuto durante la fuga.