Bollette e carburanti, con la guerra in Iran i rincari sono alle stelle: fino a 540 euro in più per le famiglie

In media, la bolletta del gas potrebbe crescere di 304 euro all’anno, mentre quella dell’energia elettrica di circa 98 euro

Le famiglie italiane rischiano di dover affrontare una nuova stangata sui costi dell’energia. Secondo le analisi di Facile.it, nei prossimi dodici mesi la spesa complessiva tra bollette e carburante potrebbe aumentare fino a 540 euro per nucleo familiare, a causa dell’impennata dei prezzi delle materie prime legata al conflitto in Iran.

Le previsioni indicano aumenti significativi soprattutto per gas ed elettricità. In media, la bolletta del gas potrebbe crescere di 304 euro all’anno, mentre quella dell’energia elettrica di circa 98 euro. Nel frattempo sul mercato diventa sempre più difficile trovare offerte con tariffe a prezzo fisso, una soluzione scelta da molti consumatori per proteggersi dalle oscillazioni dei prezzi.

Le simulazioni sono state realizzate utilizzando le stime per i prossimi dodici mesi dei valori Pun (Prezzo unico nazionale dell’energia elettrica) e Psv, il parametro di riferimento per il prezzo del gas. Sulla base di queste previsioni, la spesa energetica annua per una famiglia potrebbe arrivare a 2.829 euro, contro i 2.427 euro stimati per il 2026 prima dell’esplosione della crisi, con un aumento complessivo pari a circa il 17%.

Per effettuare i calcoli, gli analisti di Facile.it hanno preso come riferimento i consumi di una famiglia tipo, pari a 2.700 kWh di energia elettrica e 1.400 metri cubi standard di gas all’anno. Le previsioni sull’andamento dei prezzi energetici sono state elaborate sulla base dei dati di mercato forniti da European Energy Exchange, confrontando lo scenario precedente allo scoppio del conflitto con quello attuale.

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