Borsa della spesa, offerte estive a prezzi competitivi: cosa mettere nel carrello

Ecco i prodotti di stagione più convenienti e di qualità, ideali per affrontare con gusto e risparmio il caldo estivo

Anche questa settimana La Borsa della Spesa, il servizio informativo settimanale realizzato da BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit, segnala i prodotti di stagione più convenienti e di qualità, ideali per affrontare con gusto e risparmio il caldo estivo.

Con il grande caldo, è fondamentale consumare la frutta fresca di stagione. È ottima la qualità delle angurie grazie al clima favorevole, sono abbondanti e vendute all’ingrosso tra 0,40 e 0,80 €/kg (-9,2% rispetto ad una settimana fa). Aumentano le varietà delle albicocche presenti nei mercati, oltre alle Pellecchiella infatti, disponibili all’ingrosso tra 2,00 e 2,50 €/kg sono subentrate le varietà tardive, come la Faralia, in anticipo a causa del caldo e disponibili all’ingrosso a circa 2,70 €/kg. Produzione abbondante e qualità elevata per pesche e nettarine, con prezzi all’ingrosso in calo rispettivamente dell’8,6% e del 6,3% rispetto alla settimana precedente, che oscillano da 1,30 a 2,50 €/kg, complice il rapido deperimento indotto dalle temperature elevate. Presenti sui banchi in grandi quantità anche i meloni retati, tra 0,80 e 1,50 €/kg e i meloni lisci, con quotazioni tra 1,50 e 2,00 €/kg, a seconda della pezzatura e della provenienza.

Per quanto riguarda gli ortaggi, procede molto bene la campagna della melanzana in piena aria, con prezzi all’ingrosso in calo del 6,1% rispetto alla scorsa settimana e del 13,1% rispetto ad un anno fa, che si attestano intorno a 0,80 €/kg. In piena produzione anche i fagioli borlotti rampicanti, con prezzi intorno a 3,00 €/kg. Prosegue bene la raccolta dei peperoni, ora in calo del 3,5% rispetto a sette giorni fa, a circa 1,50 €/kg (-20% rispetto al 2024). Grande disponibilità e ottima qualità per i pomodori grazie al clima favorevole, con quotazioni all’ingrosso regolari, intorno a 1,50 €/kg per i Piccadilly, 2,00 €/kg per i Ciliegini e intorno a 1,30 €/kg i tondi lisci verdi. Per un consumo più sostenibile ma anche più economico, si consiglia di scegliere prodotti sfusi, evitando il preconfezionato in plastica. Inoltre, si confermano buoni i prezzi all’ingrosso delle lattughe, in particolare la Gentile è disponibile intorno a 1,10 €/kg e la Romana a 1,20 €/kg. Stabili e nella media del periodo, infine, i prezzi all’ingrosso delle carote, intorno a 0,90 €/kg (-4,2% rispetto ad un anno fa).

Nel settore ittico, il clima eccessivamente caldo, ha influenzato le attività di pesca poiché, l’aumento delle temperature delle acque dei mari, tipicamente spinge le specie marine a nuotare in profondità rendendo più difficoltosa la loro cattura. Tuttavia, non mancano le opportunità anche per questa settimana. Tra le specie consigliate: il pesce serra, dal sapore intenso e dalle carni bianche, disponibile all’ingrosso tra 10,00 e 12,00 €/kg; si confermano abbondanti e convenienti i gamberi rosa, con prezzi da 3,00 a 8,00 €/kg (-6% rispetto a sette giorni fa e -8,8% rispetto a dodici mesi fa); buona disponibilità di alalunga, della famiglia dei tonnetti, all’ingrosso intorno a 6,50 €/kg (-16% rispetto alla settimana scorsa). Continuano ad essere disponibili a buon prezzo le vongole lupino, sempre più richieste soprattutto nella ristorazione e con prezzi all’ingrosso in calo del 7% rispetto ad una settimana fa, intorno ai 4,00 €/kg. Prezzi competitivi ed eccellente qualità per i cefali, intorno a 4,00 €/kg.  Infine, è questo un ottimo momento per consumare la gallinella, poiché fuori dal suo periodo riproduttivo. In particolare, gli esemplari più piccoli, tipicamente utilizzati per le zuppe, all’ingrosso sono venduti a 3,00 €/kg mentre quelli medi, utilizzati per gustosi primi piatti, a circa 14,00 €/kg, confermando un generale calo del 4,8% rispetto ad una settimana fa.

Tra le carni, rimangono invariati i prezzi delle carni di vitellone di maggior pregio grazie all’ equilibrio tra domanda e offerta, con prezzi del quarto posteriore che oscillano da 9,16 e 9,56 euro/kg. Stabile anche la carne di pollo, da 7,45 a 7,85 euro/kg il petto.

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