Sta suscitando indignazione e numerose reazioni sui social la fotografia di un’automobile immortalata lungo l’autostrada A1, in direzione Nord, uscita poi a Cassino. A rendere pubblico l’episodio è stato l’on. Francesco Emilio Borrelli, che ha condiviso sui social l’immagine chiedendo attenzione sulle modalità con cui veniva trasportato l’animale.
Nello scatto si vede chiaramente un trasportino fissato nella parte posteriore del veicolo, che dovrebbe essere una Jeep Wrangler JK, all’interno del quale si trova un cane. Una scena che ha immediatamente sollevato forti perplessità, soprattutto per le condizioni di sicurezza alle quali sarebbe stato sottoposto l’animale durante il viaggio.
Al di là della questione relativa all’eventuale omologazione del trasportino, a destare preoccupazione è soprattutto la modalità di utilizzo. Le indicazioni sul corretto trasporto degli animali domestici prevedono infatti che il trasportino venga collocato in una posizione stabile all’interno dell’abitacolo, sui sedili posteriori o nel bagagliaio, garantendo un adeguato ricircolo dell’aria e assicurandolo saldamente mediante le cinture di sicurezza o gli appositi sistemi di fissaggio.
Nel caso immortalato sull’A1, invece, il cane si trova completamente all’esterno dell’autovettura, esposto direttamente al sole, alle elevate temperature di questi giorni, ai fumi di scarico dei veicoli in transito e, soprattutto, ai rischi connessi alla circolazione su un’autostrada.
Una situazione che, oltre a sollevare interrogativi sotto il profilo delle norme, appare particolarmente rischiosa per l’animale. Anche un eventuale tamponamento, persino a velocità non particolarmente elevate, potrebbe infatti avere conseguenze gravissime per il cane, considerando la posizione del trasportino e la sua esposizione diretta all’impatto.
Il trasporto di animali in condizioni non sicure può inoltre comportare conseguenze per il conducente, qualora la modalità adottata violi le disposizioni previste dal Codice della Strada e determini una situazione di pericolo per l’animale, per chi si trova a bordo o per gli altri utenti della strada: previste una multa e la decurtazione dei punti sulla patente.
L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine del cassinate, fornendo anche gli elementi utili all’identificazione del veicolo. Spetterà ora agli organi competenti verificare quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Al di là degli aspetti strettamente normativi, resta una considerazione legata al buon senso: quando si viaggia con un animale, la sua sicurezza dovrebbe essere una priorità assoluta. L’auspicio è, dunque, che la circostanza non si ripeta e che il proprietario del cane adotti modalità di trasporto adeguate, in grado di tutelare realmente la salute e l’incolumità del suo amico a quattro zampe.