Partiranno entro il prossimo mese di settembre i lavori per la realizzazione delle Case di Comunità previste in sei comuni della provincia di Frosinone. Ad annunciarlo è la consigliera regionale del Partito Democratico Sara Battisti, che parla di una svolta attesa dopo mesi di sollecitazioni e richieste di chiarimento. La conferma è arrivata in Aula durante la discussione di un’interrogazione presentata dalla stessa esponente dem, che ha chiesto alla Regione un cronoprogramma dettagliato per interventi considerati strategici per il potenziamento della sanità territoriale.
“In Aula è stata discussa la mia interrogazione a risposta immediata per conoscere il cronoprogramma dettagliato relativo alla realizzazione delle Case di Comunità di Frosinone, Paliano, Amaseno, Arpino, San Giorgio al Liri e Monte San Giovanni Campano. Si tratta di strutture fondamentali per il rafforzamento della sanità territoriale e per garantire ai cittadini servizi di prossimità, assistenza e presa in carico. Questi interventi sono stati esclusi dal finanziamento PNRR a causa dell’impossibilità di rispettare le tempistiche previste, ma la Regione aveva assunto l’impegno, a seguito delle richieste avanzate in questi mesi da me e da Sindaci e amministratori del territorio, di portarli comunque a compimento attraverso risorse proprie”. – Precisa la consigliera Dem.
“Dalla replica dell’assessore Maselli – spiega Battisti – abbiamo appreso che i lavori per la realizzazione di queste strutture partiranno entro il prossimo mese di settembre. Si tratta di una notizia importante per interventi che riteniamo fondamentali per il rafforzamento dei servizi sanitari nel nostro territorio. Siamo soddisfatti che le ripetute sollecitazioni abbiano contribuito a sbloccare un’impasse che non era più accettabile. Naturalmente non ci fermeremo alle promesse e vigileremo con attenzione sul rispetto degli impegni assunti e sul concreto avanzamento dell’iter nei comuni interessati. I cittadini e le amministrazioni locali meritano trasparenza, certezze e il rispetto delle tempistiche annunciate dalla Regione, con l’auspicio che si possa finalmente disporre di una rete di servizi sanitari moderna, efficiente e sempre più vicina ai bisogni delle persone”.