Sono stati minuti di paura quelli vissuti nella notte dai residenti di un quartiere di Cassino, a due passi dal centro e svegliati all’improvviso dalle urla di una giovane donna che chiedeva aiuto. La ragazza, seminuda e in forte stato di agitazione, avrebbe raggiunto il pianerottolo di un’abitazione, sostenendo di essere stata picchiata e abusata.
Le grida hanno immediatamente richiamato l’attenzione degli abitanti della zona, molti dei quali si sono affacciati alle finestre mentre altri hanno contattato il numero unico per le emergenze. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri e il personale dell’Ares 118. Dopo i primi soccorsi, la giovane è stata accompagnata all’ospedale ‘Santa Scolastica’ di Cassino, dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso.
Proprio dagli esami eseguiti in ospedale è emerso che non vi erano segni riconducibili a violenze o aggressioni. Secondo quanto appreso, l’episodio sarebbe legato a una condizione di fragilità psichiatrica della ragazza, che avrebbe determinato il forte stato di alterazione manifestato durante la notte. La vicenda, che ha tenuto con il fiato sospeso l’intero quartiere, si è conclusa senza riscontri rispetto alle iniziali dichiarazioni della giovane, che è rimasta affidata alle cure dei sanitari.