Cassino, Conad e PMG regalano un pulmino per disabili al Comune

La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza del sindaco Salera e dell'assessore ai Servizi Sociali Luigi Maccaro

È stato consegnato al Comune di Cassino dalla PMG, Società benefit per l’impatto positivo, con il supporto della Fondazione CONAD, un veicolo attrezzato per il trasporto delle persone con fragilità. La cerimonia della donazione è stata preceduta da un incontro nella sala Restagno, presenti il sindaco Enzo Salera, l’assessore alla Coesione Sociale, Luigi Maccaro, Angelo Napolitano per i supermercati Conad cittadini, il responsabile di zona della società Benefit, Roberto Iadecola, Siano Taglialatela responsabile della Pmg per le relazioni con gli Enti, e diversi imprenditori coinvolti nel lodevole progetto.

Questo di Cassino, nel Lazio, è il primo di 30 progetti a livello nazionale – ha detto Siano Taglialatela –. Riguarda la consegna del veicolo a utilizzo di coloro che hanno difficoltà motorie, fatta insieme alla cooperativa Arca che gestisce le persone con disabilità. Rientra tra gli obiettivi primari della nostra associazione orientare le risorse e le esigenze del pubblico e del privato verso un unico obiettivo, vale a dire garantire una migliore mobilità a soggetti più fragili della comunità”. Il sindaco Salera ha richiamato l’impegno della sua amministrazione. “Siamo impegnati – ha detto – a dare ai cittadini alcuni servizi che in genere non vengono offerti dallo Stato. Lo facciamo con l’assessorato ai servizi Sociali proprio perché vediamo che in questa città c’è bisogno di alcuni servizi a determinate persone. A tal fine abbiamo avviato vari progetti,
inserito una serie di servizi per i disabili in collaborazione con la cooperativa Arca. Ringrazio per l’attenzione alla nostra realtà e per un impegno che continua nel tempo”.

Roberto Iadecola, responsabile di zona della società Benefit, ha ricordato: “Abbiamo cominciato circa 15 anni fa la consegna di questi mezzi. Che rinnoviamo ogni quattro anni. Il progetto ora si è ampliato e si chiama “Città a impatto positivo” perché l’attenzione non è rivolta solo al sociale ma anche all’ambiente. Abbiamo piantumato quaranta alberi a San Bartolomeo, lungo viale Pertini e abbiamo coinvolto l’Itis Majorana di Cassino dove questa mattina inizieremo una serie di ore di formazione. Agli studenti daremo il compito di pensare, ideare, progettare cosa va migliorato e cosa da fare ex novo nella città. Una commissione di imprenditori del territorio stabilirà quale sarà il progetto più valido, più bello e fattibile e verrà premiato con una borsa di studio”.

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