Il dolore per una giovane vita spezzata e, allo stesso tempo, gli interrogativi ancora aperti sulla sua morte. È una giornata segnata dalla commozione quella vissuta all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale dopo la scomparsa di Fatemeh Khoshyom, studentessa iraniana di 30 anni iscritta al terzo anno del corso di laurea in Economics and Business.
Questa mattina, nell’aula magna del campus della Folcara, il rettore Marco Dell’Isola ha voluto ricordarla davanti ai rappresentanti dei nove atenei dell’alleanza europea presenti per la Cassino-Gaeta EUt+ Week. Prima dell’avvio dei lavori, il rettore, profondamente colpito dalla notizia, ha invitato tutti i presenti a osservare un momento di silenzio. «Abbiamo appreso ieri la triste notizia dell’improvvisa scomparsa di Fatemeh Khoshyom, nostra studentessa iraniana iscritta al terzo anno del Corso di Laurea in Economics and Business», ha detto Dell’Isola.
Un momento di raccoglimento che ha coinvolto l’intera comunità accademica, stretta attorno alla famiglia, agli amici e ai compagni di corso della giovane. La morte di Fatemeh è avvenuta nella giornata di lunedì. La giovane è stata trovata senza vita all’interno dell’abitazione in cui viveva a Cassino. Immediato l’allarme e l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti sono quindi passati agli investigatori, con l’intervento della Squadra Mobile di Frosinone, che sta lavorando insieme agli agenti del Commissariato di Cassino per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare ogni elemento utile. La scena è stata sottoposta ai rilievi della Polizia scientifica. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore di vita della studentessa e stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili a delineare il quadro della vicenda. Sul caso è intervenuta anche la Procura della Repubblica di Cassino, che ha aperto un fascicolo al momento contro ignoti.
Il magistrato ha inoltre disposto l’autopsia, un accertamento che dovrà contribuire a stabilire con precisione le cause e le circostanze del decesso. L’esame medico-legale sarà quindi uno degli elementi centrali dell’inchiesta. Per ora gli investigatori mantengono il massimo riserbo. L’attività della Squadra Mobile di Frosinone prosegue per ricostruire la sequenza degli avvenimenti e verificare ogni possibile elemento emerso dagli accertamenti. Mentre la Procura e la polizia cercano di ricostruire quanto accaduto, all’interno dell’Università prevale il dolore.
Fatemeh era una studentessa impegnata nel proprio percorso accademico e aveva scelto Cassino per costruire il proprio futuro. La sua improvvisa scomparsa ha colpito profondamente i compagni di corso e l’intera comunità universitaria. «In questo momento di intenso dolore, la comunità accademica tutta, unitamente ai delegati e ai partner dell’alleanza europea EUt+, si stringe con sincero affetto alla famiglia, agli amici e a tutte le compagne e i compagni di studio di Fatemeh», è il messaggio dell’Ateneo. Un ricordo affidato al silenzio dell’aula magna della Folcara, mentre sul fronte delle indagini resta ancora da chiarire ogni dettaglio della tragedia. A fornire i primi elementi decisivi saranno gli accertamenti investigativi e medico-legali disposti dalla Procura.