Cassino, manutenzione 2.0: ripristinati lampioni, cancelli e strade nel degrado

L'assessore Pierluigi Pontone sta intervenendo su segnalazione di decine di cittadini tra il centro e le frazioni di Caira e Sant'Angelo

“In questa settimana gli interventi della manutenzione hanno riguardato, oltre alla pulizia del verde, le affissioni, la cura degli impianti utilizzati nell’ambito del doppio evento del 79esimo della distruzione di Cassino e del giuramento solenne dei militari dell’80 Rav Roma, le periferie cittadine con la sistemazione delle buche stradali”. Il neo assessore alla Manutenzione, Pierluigi Pontone sta rivoluzionando l’intero territorio comunale.

Con l’ausilio di due operai, che lavorano alacremente per tenere il ritmo alle tante richieste di intervento che vengono avanzate dai cittadini sulla mail dell’assessorato, sono stati svolti interventi in zona Caira- San Basilio e a Sant’Angelo in via Mezzanotte.

È stata sistemata la scala delle scuole elementari del I Istituto comprensivo e si è proceduti alla messa in sicurezza di una ringhiera pericolante nella scuola elementare di Caira. Importante anche la riparazione dei lampioni non funzionanti segnalati dalla cittadinanza in viale Dante, in Corso della Repubblica e nella frazione Caira. In piazza Labriola i nostri operai hanno proceduto finanche alla rimozione della sdraio collocata nei giardini del tribunale. Uno sfregio all’immagine dell’istituzione giudiziaria e della Città che ha sdegnato tutti.

“In collaborazione con l’ente provinciale inoltre – ha aggiunto e concluso l’assessore – col supporto del consigliere Gino Ranaldi, l’arteria pedonale che collega l’Ateneo con l’Agenzia delle Entrate è stata completamente ripulita e ora è pienamente fruibile per studenti e cittadini. Tengo a ricordare, infine, che due dipendenti della manutenzione sono intervenuti anche per verificare la tenuta del cancello di piazza Miranda segnalato come “pericolante”, in maniera del tutto strumentale, da chi, anziché contribuire a risolvere i problemi, preferisce polemizzare in maniera sterile contro l’amministrazione”.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Rubinetti a secco da quasi una settimana, disagi per famiglie e attività: il disservizio persiste nonostante il ripristino

Arpino - Niente aggiornamenti ufficiali da parte di Acea; numerose le segnalazioni che denunciano la persistente assenza d'acqua

Rifiuti pericolosi, autofficina trasformata in una discarica: scattano sequestro e denuncia

Isola del Liri - Controllo dei Carabinieri Forestali. Contestate la gestione illecita di rifiuti e la mancata raccolta delle acque meteoriche

Frosinone – Viola il divieto di avvicinamento alla madre e aggredisce i poliziotti: arrestato dopo la fuga

Controlli della Polizia di Stato anche nella parte bassa del capoluogo: denunciate due persone per la violazione del Foglio di Via

Decreto ingiuntivo per un pensionato di Arce dopo l’acquisto di un’auto: arriva la revoca del tribunale di Cassino

Vittoria in aula per il pensionato, il giudice revoca il decreto ingiuntivo: al centro del caso il ricorso alla figura del coobbligato

Sora – Immigrati si prendono a cinghiate, ennesimo episodio di violenza in pieno centro

Ennesimo episodio a ridosso di piazza Santa Restituta. I responsabili sono poi fuggiti: decisivi i filmati delle telecamere

Stroncato il business della droga a Frosinone: clienti da tutta la provincia e un giro d’affari milionario

Fino a cento acquirenti al giorno raggiungevano la base di via Po da Cassino, Sora, Alatri, Arpino e decine di altri comuni ciociari
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -