Cassino – Rapina al parco Baden Powell: 19enne minacciato con un coltello, arrestati due giovani

L’allarme era scattato per una presunta rissa, ma dietro la concitazione nel parco c’era una bici elettrica sottratta al proprietario

Una segnalazione per una rissa, poi l’arrivo delle forze dell’ordine e una situazione che sarebbe rapidamente degenerata, tra minacce con un coltello e momenti di forte tensione. È quanto accaduto al parco Baden Powell di Cassino, dove ieri sera un diciannovenne sarebbe stato vittima di una rapina e due coetanei sono stati arrestati al termine dell’intervento congiunto di polizia e carabinieri.

Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe iniziato con la sottrazione di una bicicletta elettrica parcheggiata nelle vicinanze del parco. Il mezzo apparteneva a un ragazzo di 19 anni, che avrebbe cercato di riprenderne possesso. Sarebbe stato proprio in quel momento che la situazione sarebbe precipitata: il giovane sarebbe stato minacciato con un coltello, utilizzato per impedirgli di recuperare la bicicletta.

La presenza di numerosi ragazzi e le tensioni che si stavano creando hanno attirato l’attenzione dei passanti, che hanno contattato le forze dell’ordine pensando fosse in corso una rissa. All’arrivo degli agenti e dei militari, però, la situazione si sarebbe ulteriormente aggravata. Uno dei presenti avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo anche nei confronti degli operatori, arrivando a minacciarli con il coltello e con una parte della bicicletta, nel frattempo smontata.

L’intervento si è concluso con l’arresto di due diciannovenni, nei cui confronti vengono contestate, allo stato, le ipotesi di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.

Il ragazzo che avrebbe subito la rapina è stato soccorso. Fortunatamente, nonostante la paura e i momenti concitati, non avrebbe riportato ferite.

Resta lo spavento per quanto accaduto in un luogo frequentato quotidianamente da famiglie e bambini. Il parco Baden Powell, spazio di incontro e svago per tanti cittadini, è stato teatro di un episodio che ha provocato allarme e preoccupazione, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle aree pubbliche della città.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Rifiuti abbandonati lungo il fiume Alabro: scatta la tempestiva bonifica

Ferentino - Scongiurato il rischio che i rifiuti finissero nelle acque dell'Alabro, con aggravamento delle conseguenze per l’ambiente

Falsi SMS del Cup: «Contatti con urgenza il numero verde». È una truffa, raffica di messaggi in Ciociaria

L’allarme dalla provincia di Frosinone: diversi cittadini hanno ricevuto messaggi che sembrano provenire dal Centro Unico di Prenotazione

Acqua sulla strada e asfalto che cede: il Comune interviene dopo settimane di attesa e il ‘rimpallo’ delle competenze

Castelliri - Da oltre tre mesi un tratto della strada provinciale via San Paolo è interessato da una pericolosa infiltrazione d'acqua

Sora – Perde il controllo dell’auto e ne urta una in sosta, era alla guida ubriaca: denunciata dalla Polizia

I fatti in piazza Mayer Ross intorno alle 23:00 di sabato 10 ottobre: aveva un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite di legge

Frosinone – Tre cani chiusi in un appartamento, erano denutriti e terrorizzati: scatta il sequestro della Locale

Gli animali vivevano in gravi condizioni igienico-sanitarie e presentavano problemi di natura fobica, compatibili con presunti maltrattamenti

Cervaro – Boro nelle falde acquifere: avviate le verifiche nell’area di via Collecedro

Il Comune ha aperto un procedimento amministrativo dopo la segnalazione di Arpa Lazio richiamata dai Carabinieri del Noe
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -