Cassino saluta Patrizia Candelaresi, ispettore superiore della Locale: 42 anni al servizio della comunità

L’ispettore superiore della Polizia Locale lascia il servizio con grande commozione: “Ho dato qualcosa alla cittadinanza”

Non è stato un addio formale, ma un momento carico di riconoscenza e affetto quello che si è svolto ieri nel Comune di Cassino per salutare Patrizia Candelaresi, ispettore superiore della Polizia Locale, prossima al collocamento a riposo per raggiunti limiti di età a partire dal primo aprile.

A renderle omaggio, il comandante Giuseppe Acquaro, amministratori e numerosi colleghi, tra cui molti appartenenti alla “vecchia guardia”, accorsi per testimoniare la stima costruita in oltre quattro decenni di servizio. Un percorso iniziato il 2 aprile 1984 nel vicino comune di Sant’Apollinare e proseguito, dopo il trasferimento avvenuto tre anni più tardi, nella città martire.

Nel tempo, Candelaresi è diventata un punto di riferimento solido e affidabile, in particolare come responsabile dell’Ufficio contravvenzioni, distinguendosi per competenza e disponibilità verso i colleghi più giovani, ai quali ha trasmesso esperienza e senso del dovere.

“È un altro elemento validissimo che viene a mancare all’organico – ha dichiarato il comandante Acquaro – ma contiamo di rafforzarlo con il prossimo concorso”. Parole che si accompagnano al riconoscimento di un impegno costante e di un’immagine sempre positiva offerta alla comunità cassinate.

Sulla stessa linea anche l’assessore Gino Ranaldi, che ha sottolineato il valore umano e professionale dell’ispettore: “Encomiabile il rapporto, sempre signorile, con i cittadini. Un esempio che non deve andare perduto”.

E proprio ai colleghi più giovani Candelaresi ha voluto lasciare un messaggio semplice ma significativo: svolgere il proprio lavoro con serenità, rispetto e senso di equilibrio. Quanto al suo bilancio personale, lo affida a parole intrise di modestia: lascia il servizio “con la coscienza tranquilla”, consapevole forse di “non aver fatto il massimo”, ma certa di aver comunque dato qualcosa alla cittadinanza.

Un congedo discreto, nel suo stile, ma capace di lasciare un segno profondo in chi ha condiviso con lei anni di lavoro e dedizione al servizio pubblico.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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