Cassino – Un sorriso che cura: i volontari S.O.G.IT. e “Teniamoci Per Mano Onlus” portano doni in Pediatria

Dolci, giochi e soprattutto sorrisi per i piccoli pazienti ricoverati. Questo il dono dei volontari per la Pediatria del Santa Scolastica

Cassino – Una mattinata speciale, carica di emozione e umanità, quella vissuta nel reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Cassino, dove i volontari della S.O.G.IT. – Sezione di Cassino, insieme agli operatori dell’associazione “Teniamoci Per Mano Onlus” – Distretto Aurunco, hanno portato dolci, giochi e soprattutto sorrisi ai piccoli pazienti ricoverati.

Un’iniziativa semplice nei gesti, ma profondissima nel significato: entrare in reparto “in punta di piedi”, con rispetto e discrezione, per regalare ai bambini e alle loro famiglie un momento di leggerezza, capace di spezzare, anche solo per qualche istante, il peso della degenza ospedaliera.

Tra corridoi colorati e stanze illuminate dall’entusiasmo dei volontari, i piccoli hanno accolto con sorpresa e gioia i doni ricevuti, mentre gli occhi dei genitori raccontavano gratitudine per un’attenzione che va oltre la cura clinica e tocca direttamente il cuore.

Determinante, per la realizzazione dell’evento, è stata la disponibilità e la sensibilità del Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Cassino, dott. Fabi, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa, riconoscendone il valore umano e sociale all’interno di un contesto sanitario sempre più attento anche agli aspetti emotivi della cura.

«Vedere il sorriso dei bambini è la più grande ricompensa per il nostro impegno – fanno sapere i volontari –. In ospedale non si portano solo dolci e giochi, ma un messaggio di vicinanza: non siete soli».

La collaborazione tra S.O.G.IT. Cassino e “Teniamoci Per Mano Onlus” si inserisce in un percorso condiviso di attenzione al territorio e alle fragilità, dimostrando come il volontariato, quando fa rete, sia capace di generare un impatto concreto e immediato sulla comunità.

Un gesto che, pur nella sua semplicità, ha lasciato un segno profondo e che potrebbe diventare un appuntamento da ripetere nel tempo, perché – come ricordano i volontari – «i bambini non possono aspettare le feste per ricevere un sorriso».

Ancora una volta, Cassino mostra il volto migliore della sua comunità: quello fatto di persone che scelgono di donare tempo, energie e cuore per gli altri, trasformando un normale giorno di reparto in un ricordo che resterà.

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