Castelliri – Il Palio delle Contrade di Castelliri ha vissuto una serata speciale all’insegna del gioco, della condivisione e della solidarietà. Nei giorni scorsi, in occasione degli eventi collegati alla manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Castelliri, per la prima volta sono stati coinvolti anche i bambini, protagonisti di un momento pensato insieme al Comitato provinciale UNICEF di Frosinone.
Un’iniziativa che ha voluto mettere al centro il diritto al gioco, ma anche il valore dello stare insieme, della collaborazione e della solidarietà. I bambini hanno partecipato con entusiasmo alle attività, divertendosi e lanciando un messaggio importante: insieme è tutto più bello, più facile e diverso.

A raccontare il significato della serata è Angelica Spalvieri, segretaria provinciale UNICEF Frosinone: «In gioco per tutti i bambini del mondo. Con la Pro Loco di Castelliri, per la prima volta, abbiamo deciso di inserire la partecipazione dei bambini al Palio delle Contrade. Una serata di gioco, condivisione e solidarietà con protagonisti i bambini che hanno giocato per tutti i bambini del mondo; perché giocare non è solo un passatempo, ma il “lavoro” più importante dei bambini. Serve a crescere sani, felici, a scoprire il mondo e a fare nuove amicizie. Il diritto al gioco è sancito dall’Articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. L’UNICEF lo promuove come fondamentale per la crescita, l’apprendimento e il benessere psicofisico, celebrandolo con iniziative in centinaia di piazze e città italiane per garantire spazi sicuri e inclusivi. Queste attività mirano a sensibilizzare gli adulti sull’importanza del tempo libero e a riappropriarsi degli spazi urbani per far giocare i bambini in sicurezza. I bambini, felici e divertiti, hanno lanciato un messaggio importante: “insieme è tutto più bello, facile, diverso” e hanno dimostrato che l’unione, il supporto, la coalizione, il fare squadra, il coinvolgimento, liberi da qualsiasi forma di individualismo, sia fondamentale: insieme, per tutti i bambini meno fortunati. È stato emozionante vederli così partecipi, divertiti, e consapevoli dell’importanza di quei momenti».
Al termine dei giochi, la Pro Loco ha donato gadget a tutti i presenti. Un momento che ha rappresentato anche l’occasione per ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e per rafforzare il legame tra la manifestazione, la comunità e il mondo della solidarietà.




«Un sentito ringraziamento al Presidente Piero Iafrate, a Sara Trombetta, a Marialaura Leone, a Giuliano Ferri, e a tutti i membri della Pro Loco, per aver accolto con entusiasmo la mia idea, per aver contribuito con i gadget e con l’adozione delle Pigotte Special Palio delle Contrade Castelliri 2026», ha aggiunto Angelica Spalvieri.
Ad ogni capo Contrada è stata donata una Pigotta personalizzata con lo stemma della maglia della contrada. Le bambole UNICEF sono state realizzate a mano da Valeria Urbano, pigottara attiva e preziosa per il comitato, alla quale è andato un ringraziamento particolare «per la dedizione, l’attenzione e la cura dei dettagli».
Una serata che ha dunque unito la competizione e il folklore del Palio delle Contrade a un messaggio di attenzione verso l’infanzia e verso i bambini meno fortunati, attraverso il gioco e la partecipazione.
Soddisfatto anche il presidente della Pro Loco di Castelliri, Piero Iafrate: «Voglio ringraziare i cittadini di Castelliri per la serata di giovedì 16 luglio. Abbiamo vissuto una serata bellissima dedicata ai nostri bambini. Vederli giocare, ridere e divertirsi per una causa così importante come UNICEF ci riempie il cuore di orgoglio. Un grazie di cuore al Comitato provinciale UNICEF di Frosinone per la collaborazione e per il lavoro che svolge ogni giorno a tutela dei bambini di tutto il mondo. Un grazie anche a tutte le famiglie, ai partecipanti e a chi ha contribuito alla raccolta fondi».
La serata ha così rappresentato uno dei momenti più significativi del Palio delle Contrade Castelliri 2026, trasformando la festa in un’occasione di partecipazione e solidarietà. Un appuntamento nel quale il gioco è diventato uno strumento per stare insieme, coinvolgere le famiglie e ricordare che il diritto a giocare, divertirsi e crescere in un ambiente sicuro appartiene a tutti i bambini.