Ceccano – Riqualificazione della stazione ferroviaria, via il murale…ma non per sempre

L'amministrazione comunale annuncia l'avvio degli interventi: il murale “Territorio Vivente” sarà rimosso e poi riposizionato

Sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Ceccano, interventi promossi da Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito delle attività di manutenzione e miglioramento delle infrastrutture.

Si tratta di un passaggio importante per la sicurezza, la funzionalità e la qualità degli spazi della stazione, punto di riferimento fondamentale per la mobilità cittadina e per tutto il territorio della provincia di Frosinone. Ogni giorno, infatti, centinaia di pendolari, studenti e lavoratori transitano da qui per raggiungere Roma, i poli universitari e i centri produttivi.

Via il murale ma non per sempre

Accanto a questa buona notizia, però, c’è anche un aspetto che tocca da vicino la comunità: per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario rimuovere il murale “Territorio Vivente”, realizzato nel 2007 dall’artista Alberto Spaziani sulla facciata del fabbricato viaggiatori, su commissione del Centro Studi Tolerus. La rimozione si rende necessaria anche per motivi di sicurezza, in quanto l’intonaco risulta in fase di distacco; a seguito di un confronto con Rete Ferroviaria Italiana, è stato pertanto deciso di procedere alla sua eliminazione.

L’Amministrazione comunale, pur riconoscendo la necessità e l’importanza dell’intervento, si è attivata fin da subito per valutare la possibilità di riprodurre fedelmente il murale al termine dei lavori, affinché possa tornare al suo posto e continuare a raccontare la città.

“I lavori in corso rappresentano un momento di trasformazione per la stazione: da un lato il naturale dispiacere per la temporanea scomparsa di un’immagine cara a molti cittadini, dall’altro l’entusiasmo per una riqualificazione attesa e per la prospettiva di vedere nuovamente nascere, al termine del cantiere, il murale ‘Territorio Vivente’, simbolo di viaggio, di ritorno e di appartenenza alla città”, dichiara il Sindaco Andrea Querqui.

“Per quasi vent’anni quell’immagine – il treno in movimento che attraversa il paesaggio – ha accompagnato la quotidianità di generazioni di pendolari e cittadini” – aggiunge l’Assessore alla Cultura Alessandro Ciotoli. “Per molti – continua – arrivare in stazione e vedere quel murale ha significato riconoscere un pezzo familiare della città. Non è solo un’opera d’arte, ma un segno identitario, tanto da essere inserita nel catalogo regionale Lazio Street Art promosso dalla Regione Lazio. Rappresenta inoltre una testimonianza importante del percorso artistico di Alberto Spaziani, figura storica della cultura del nostro territorio. Proprio per questo abbiamo avviato un confronto con Rete Ferroviaria Italiana affinché il murale possa essere ricostruito sulla stessa parete al termine dei lavori”.

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del cantiere, mantenendo un dialogo costante con Rete Ferroviaria Italiana, con l’obiettivo di restituire alla città una stazione non solo più funzionale, ma anche capace di conservare e valorizzare la propria identità.

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