Ceccano – Viaggio nel degrado del cimitero, l’opposizione attacca: “Vergona. Zero rispetto per i defunti”

Di Stefano: «Mai così in basso». Annunciata un’interrogazione urgente della capogruppo Macciomei sulle condizioni del camposanto

Il degrado del cimitero comunale finisce al centro dello scontro politico a Ceccano. Il movimento Grande Ceccano denuncia quello che definisce uno stato di abbandono «mai visto prima», parlando di erbacce, sporcizia e scarsa manutenzione diffusi in tutta l’area cimiteriale. Attraverso una nota firmata da Gianluca Di Stefano e dalla capogruppo consiliare Alessia Macciomei, il gruppo di opposizione punta il dito contro l’amministrazione comunale, annunciando la presentazione di un’interrogazione urgente per chiedere interventi immediati e chiarimenti sulla gestione del camposanto.

Gianluca di Stefano: “Chi non ha rispetto dei morti, non ha rispetto della città intera”

“Negli anni qualche criticità si era sempre registrata, non possiamo negarlo, né faremmo un servizio utile, ma la situazione in cui versa il cimitero di Ceccano, in qualsiasi punto, è ormai troppo imbarazzante e vergognosa per una città civile. Se prima eravamo abituati ad una certa incuria in alcune zone più datate, ora erbacce, sporcizia, degrado la fanno da padrone ovunque. È una vergogna senza precedenti. Una delega senza gestione, senza indirizzo, senza un briciolo di dignità.

Va detto che in passato una certa attenzione, specie nell’ultimo periodo c’era. Sono da riconoscere alla passata amministrazione il restauro dello storico portale di ingresso, il muraglione di cinta, l’avvio delle nuove cappelle nella parte del cimitero nuovo e anche i nuovi loculi, seppur con delle difficoltà burocratiche che hanno ritardato di molto i lavori, scatenando anche giustamente le polemiche dei cittadini che avevano già pagato. – Commenta Di Stefano – Ma è dal punto di vista della pulizia ordinaria e straordinaria che c’è una non curanza più totale. Da quando il servizio di spazzamento è praticamente annullato in città, con erba alta ovunque ad ogni incrocio, la stessa cosa si ripresenta in maniera più evidente nel cimitero. Non c’è programmazione, non c’è impegno, non ci sono attenzione e risorse adeguate. Orari ridotti e personale ridotto al minimo. Non è questo il modo di mantenere un cimitero degno della quinta città della provincia. E mentre altrove si pensa a informatizzare tombe, servizi e quant’altro, a Ceccano si annaspa nell’ordinario, in una latitanza totale dell’amministrazione. L’assessore Ciotoli che intende fare? Il delegato fantasma all’ambiente vuole dare un senso alla sua elezione o gli bastano le pacche sulle spalle del sindaco?

Come Grande Ceccano, avendo sempre avuto a cuore il decoro, l’ambiente e la cura del verde, anche nel contesto cimiteriale, predisporremo un’interrogazione urgente tramite la nostra capogruppo Alessia Macciomei, che ringraziamo per la disponibilità e l’ottimo lavoro che sta svolgendo”. – Conclude Di Stefano.

Presto l’interrogazione di Macciomei

La capogruppo Alessia Macciomei ha aggiunto: “Ringrazio Gianluca per la segnalazione che ha sollevato, figlia della lamentela di centinaia di cittadini che frequentano il cimitero. Le immagini parlano chiaro e c’è poco di cui vantarsi. È una vergogna che va immediatamente risolta.
L’amministrazione tenta di ricompattarsi su tematiche regionali, ma dimentica che è stata votata dai cittadini di Ceccano per amministrare le deleghe su cui ha competenza. I defunti ed i loro cari, non meritano questo spettacolo indecoroso”.

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