Charles Baffour, Cassino non dimentica e omaggia la sua memoria con una laurea ad honorem

Giovedì 22 maggio, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale gli conferirà una laurea ad honorem in Economia e Management

È morto solo, su una barella, in un corridoio del pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. Dimenticato per ore, dopo essere stato dimesso e lasciato lì, mentre le sue condizioni peggioravano. Solo al cambio turno, qualcuno si è accorto della sua presenza. Ma per Charles Baffour, studente universitario di 24 anni, non c’era più nulla da fare.

Una tragedia che ha sconvolto la città, l’università, la comunità intera. Una morte che grida giustizia, e che oggi trova un segno concreto di memoria e rispetto: giovedì 22 maggio, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale gli conferirà una laurea ad honorem in Economia e Management. Un atto simbolico ma profondamente umano, che vuole restituire almeno in parte la dignità negata a un giovane la cui vita è stata spezzata troppo presto.

Charles era originario del Ghana, viveva a Cassino e lavorava a Ceprano in un’azienda di smaltimento rifiuti. Era perfettamente integrato, amato da colleghi e amici. Quando è morto, migliaia di persone hanno preso parte a una fiaccolata silenziosa che ha attraversato la città: un corteo di luci e dolore, per dire che quella morte non era passata inosservata.

Intanto, la Procura di Cassino ha aperto un’inchiesta: sono sette i sanitari indagati per possibili negligenze nella gestione del caso. Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato, stanno ricostruendo ora per ora ciò che è accaduto in ospedale quel giorno.

La laurea ad honorem sarà conferita dal rettore Marco Dell’Isola, in segno di riconoscimento del valore umano e del percorso interrotto di Charles. Un gesto che non cancella il dolore, ma che ricorda a tutti che la vita – ogni vita – merita ascolto, cura, rispetto. Charles non sarà dimenticato. La sua storia resta incisa nella coscienza di una città che non vuole più voltarsi dall’altra parte.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Tracce di cocaina nell’auto: in casa droga e materiale per confezionare le dosi, denunciato 54enne

Anagni - La perquisizione a casa è scattata dopo un controllo dei carabinieri in un parcheggio alla periferia della città

Controlli straordinari a tappeto: denunce, droga e violazioni al Codice della strada

Nel fine settimana i Carabinieri di Pontecorvo hanno passato al setaccio il territorio: oltre cento persone fermate e 92 veicoli verificati

Cassino – Arrestato un 39enne: l’uomo finisce ai domiciliari dopo 6 anni

I carabinieri della Stazione di Cassino hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Roma

Frosinone, sorveglianza speciale per un 35enne pericoloso: il provvedimento dopo le indagini della Divisione Anticrimine

La misura di prevenzione è stata proposta dal Questore e accolta dal Tribunale di Roma. L’uomo ha a suo carico numerosi precedenti

Sessantenne muore mentre fa jogging: la tragedia al Parco della Solfatara

Fontana Liri - L’uomo si è sentito male mentre correva nel parco. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri, ma i soccorsi sono stati inutili

Addio ad Antonio Incelli, oggi i funerali: lutto e dolore in ricordo dell’appassionato tifoso del Frosinone

Antonio si è spento il 24 settembre, all’età di 70 anni, nella sua abitazione di vicolo Moccia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -