Si è tenuta ieri mattina, in Piazza S. Antonino Martire a Pico, la commossa cerimonia per il 40esimo anniversario della morte dell’Appuntato dei Carabinieri Antonino Carnevale, Medaglia d’Argento al Valor Civile e “Vittima del Dovere”. L’evento commemorativo è stato promosso e organizzato dalla Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Pico, in stretta collaborazione con il Comune di Pico e l’associazione “No Rete…stai in campo”.
L’Appuntato Carnevale cadde eroicamente il 6 luglio 1986 a Castro dei Volsci. All’epoca in servizio interno di “piantone”, il militare accorse per dare manforte a un collega che, presso il “Bar Luana”, era impegnato nell’identificazione di un pericoloso pregiudicato. Nel tentativo di neutralizzare la minaccia, Carnevale venne colpito a morte da un colpo di pistola esploso all’improvviso dal malfattore, sacrificando la propria vita con altissimo senso del dovere.
La giornata in suo onore ha preso il via alle ore 09:30 con la celebrazione della Santa Messa in suffragio presso la Chiesa S. Antonino Martire. Successivamente, la cerimonia si è spostata in piazza dove, introdotti dai saluti di benvenuto del Presidente della Sezione ANC di Pico, Luogotenente Emilio Matteo, i presenti hanno assistito al momento più solenne della mattinata: lo scoprimento di un busto in legno commemorativo dedicato all’Appuntato. L’opera è stata realizzata e donata dal socio Maestro Cav. Pasquale Valente.


A seguito della benedizione del busto impartita dal Parroco di Pico, Don Giansandro Salvi, è stata deposta una corona di alloro mentre un trombettista ha eseguito “Il silenzio”, regalando ai presenti un momento di profondo raccoglimento. Momento di particolare e vibrante commozione è stato vissuto grazie alla presenza della moglie Rita e dei due figli, Gaetano e Luca, ai quali si è stretta in un abbraccio colmo di affetto e riconoscenza l’intera famiglia dell’Arma.
La cerimonia ha visto la sentita partecipazione delle Istituzioni e della comunità. Sono intervenuti con discorsi ufficiali il Sindaco di Pico, il Sindaco di Castro dei Volsci e l’Ispettore dell’Associazione Nazionale Carabinieri per la Regione Lazio, il Generale di Divisione Pasquale Muggeo. All’evento erano inoltre presenti, per rendere omaggio alla memoria del collega caduto, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, Gianluca Zara, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, nonché il Comandante e i militari dell’Arma locale. A testimoniare ulteriormente la forte vicinanza dell’Istituzione, ha presenziato anche il Generale di Brigata Antonio Menga, illustre predecessore del Comandante Provinciale, unitamente ai rappresentanti di tutte le Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Provincia di Frosinone.
Nel suo commosso intervento, il Comandante Zara ha voluto rimarcare il legame profondo e indissolubile che unisce il passato al presente. Ricordando quel “tragico 6 luglio 1986 dal sole cocente e con un caldo soffocante”, ha sottolineato come Antonino “non ha esitato…a rispondere alla chiamata, a intervenire, con generosità, senso del dovere e di responsabilità…pienamente consapevole del rischio altissimo che stava correndo”. “Antonino per noi è un gigante, che non ha arretrato e ha tenuto fede al giuramento prestato. Sulle sue spalle noi Carabinieri camminiamo ogni giorno” ha concluso il Comandante Zara, ribadendo come quei valori e quegli ideali ispirino ancora oggi l’agire quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma.
A chiudere gli interventi istituzionali è stato il Generale Muggeo, il quale ha sottolineato la straordinaria valenza del modello operativo delle Stazioni Carabinieri, da sempre impegnate in servizi di prossimità, assistenza e ascolto in favore delle popolazioni. Confermando la vicinanza dell’ANC ai Carabinieri in servizio, il Generale ha poi evidenziato il fondamentale contributo dell’Associazione nella custodia della memoria dei Caduti, fra i quali si annovera l’eroico Appuntato Carnevale. A coronamento della cerimonia, alla signora Rita è stato consegnato un attestato per i suoi 30 anni di iscrizione come socia della Sezione ANC di Pico, accompagnato da una targa e da una speciale medaglia commemorativa.
A testimonianza di come l’impegno e il senso del dovere di Antonino Carnevale rappresentino un ponte valoriale tra le generazioni e un fulgido esempio di legalità per i più giovani, la mattinata si è conclusa con alcune letture tematiche eseguite dagli alunni degli istituti comprensivi di Pico e Castro dei Volsci.