Commissione grandi opere e infrastrutture, per Noury occorre guardare alle progettualità per il territorio

La consigliera di opposizione di FdI, Nora Noury, interviene sulle azioni centrali che potrebbe svolgere la Commissione

“Commissione grandi Opere e infrastrutture, i consiglieri sono stati nominati, membri nuovi per lavori che devono essere ripresi quanto prima. L’amministrazione Salera bis si è insediata a giugno, abbiamo atteso mesi e finalmente il consiglio ha scelto i membri. Ora è tempo di passare dalle parole ai fatti”. A dichiararlo la consigliera di opposizione di FdI Nora Noury che fin da subito ha evidenziato l’importanza del lavoro che potrebbe svolgere la Commissione. “In primo piano abbiamo due grandi tematiche che vanno affrontate, la proposta della Tav con connessione della città martire lungo il percorso che collega il Nord al Sud Italia, d’altronde è evidente e noto il ruolo strategico di Cassino nel territorio, passaggio tra mare e montagna, tra regioni di confine, vedi Molise, Campania e Abruzzo. Inoltre proporrei anche di avviare un dialogo sempre con Trenitalia per affrontare le criticità vissute quotidianamente dai pendolari. Parliamo di migliaia di persone che arrivano dalla città martire e dall’hinterland. È necessario avviare lavori e proposte, per costruire e offrire soluzioni adeguate. È ora di agire e farsi promotori di progetti adeguati a migliorare la qualità della vita del nostro territorio”. 

“Se ho incalzato affinché fossero rinominati i membri e affinché si potesse tornare in attività con la Commissione è perché credo nella validità di questo strumento. Bisogna pensare e fare delle valutazioni su ciò che offre il territorio, su quello di cui ha bisogno e di come trovare un giusto equilibrio per dare delle risposte concrete. E parlo di risposte adeguate a tutti i protagonisti, dai cittadini agli imprenditori, dai lavoratori ai commercianti, a chi ogni giorno vive e opera nella nostra città e nel territorio. Serve impegno per avviare un percorso di rinnovamento per la nostra città, che deve puntare a ritrovare quel posto di centralità non solo nel territorio, ma nel Lazio Meridionale. Gli obiettivi sono chiari a tutti e non hanno, non devono avere, colori partitici perché è necessario fare un lavoro di sinergia per arrivare a un risultato importante per tutta la comunità. Parliamo di infrastrutture, di opere a servizio dei cittadini, di realtà che potrebbero fare di Cassino una nuova Cassino. Mantenere e celebrare il passato ma costruire anche basi per il futuro, e il futuro è innovazione, è smart, è green. Tutti aspetti necessari a uscire dal torpore che da anni avvolge la nostra città. Ora è necessario partire e convocare la Commissione grandi opere e infrastrutture”.

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