Comunali, Baccarini inaugura il comitato elettorale. Ed è subito bagno di folla

Fiuggi - Il primo cittadino punta al bis e presenta i candidati della lista FiuggInsieme. A breve l'illustrazione del programma elettorale

Un bagno di folla ha salutato il taglio del nastro della sede del comitato elettorale della lista “FiuggInsieme” per Alioska Baccarini sindaco. Un pomeriggio di festa e un’occasione per i numerosi cittadini accorsi a conoscere la compagine che sosterrà l’attuale primo cittadino nella campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Fiuggi.

Dopo il taglio del nastro, il sindaco Baccarini ha dato il benvenuto a don Luca, il nuovo parroco della chiesa di Regina Pacis, che ha benedetto i locali di via Fonte Nuova che ospiterà candidati e cittadini.
Nel suo intervento il primo cittadino ha rimarcato “la fiducia nei confronti degli attuali amministratori in carica che resta inalterata e tanta speranza è riposta nei giovani nuovi candidati che hanno acquisito professionalità indispensabili nell’aiutare e nel sostenere la comunità Fiuggina, chiamata nei prossimi cinque anni a sfide importanti nel segno della continuità e del cambiamento”.

Una nuova sfida e nuove forze in campo “perché – ha aggiunto Alioska Baccarini – abbiamo posto le basi affinché ci sia una rinascita di Fiuggi, affinché questa città possa tornare ad occupare quel posto di nicchia che conta a livello di turismo internazionale e di città termale. La squadra, che andrà presto completata con l’ultima candidatura, avrà il compito di illustrare ai cittadini i nuovi impegni e quei progetti che saranno indicati nel programma elettorale. Lasciamo cadere nel vuoto polemiche sterili – ha concluso Alioska Baccarini – concentrandoci soltanto sulle cose da fare per Fiuggi con quella chiarezza e quella correttezza che ci contraddistingue ormai da cinque anni. Infatti continueremo senza soste ad amministrare in questo periodo di campagna elettorale: a brevissimo inaugureremo il nuovo palacongressi”.

I candidati in lista: Donatella Ceccarelli, David De Santis, Quirino De Santis, Marco Fiorini, Laura Latini, Tony Loreti, Gianluca Ludovici, Rachele Ludovici, Daniela Merletti, Marco Paris, Simone Paris, Valerio Terrinoni, Federica Trinti, Marina Marilena Tucciarelli e Cristina Vigliani.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dimissioni Mastrangeli, Anselmo Pizzutelli: “Doveva fermarsi già a dicembre, al ko sugli equilibri di bilancio”

L'accusa del capogruppo di "Un'altra Frosinone": le dimissioni sono state tardive, mentre la maggioranza sta insieme solo per le poltrone

Discarica di Cerreto, anche Colle San Magno aderisce alla petizione Ue di Fallone. Interrogazione M5S alla Regione

La spinta del territorio: da San Giovanni Incarico a Bruxelles. Palazzo Jacobucci è il grande "desaparecido". L'affondo: il V Bacino non serve

Bilancio, viabilità, scuole e sanità, il Consiglio provinciale approva dieci provvedimenti: c’è anche l’elisuperficie dello Spaziani

Esaminati dieci provvedimenti: dalla rotatoria di San Giovanni Incarico all’elisuperficie, fino alla convenzione con Collepardo

Enti Locali: dalla Regione 1,7 milioni di euro a Unioni di Comuni e Comunità montane per “Servizi in Rete”

Regimenti: "Investire nei servizi in rete significa migliorare la qualità delle risposte che le istituzioni offrirono alle comunità"

Frosinone, question time con l’aula guidata da due facenti funzioni mentre corre il conto alla rovescia di Mastrangeli

Senza sindaco e senza presidente eletto, l'assemblea affronta temi spinosi come ribasso sulla gara rifiuti e passo indietro sull'appalto Tpl

Giorgia Meloni: «Sono orgogliosa di essere definita ciociara. Viva la Ciociaria!», la stoccata al consigliere del Pd

La premier interviene dopo le parole del consigliere di Pontedera, che in Consiglio aveva usato il termine ciociara in senso dispregiativo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -