Consegne in contrassegno, attenzione ai raggiri: 25euro per un paio di guanti in lattice

Provincia - Numerosi casi sono stati segnalati negli ultimi giorni: il consiglio è quello di non ritirare e non pagare pacchi mai ordinati

Non si può chiamarla “truffa” perché in definitiva si riceve materialmente qualcosa e lo si paga in contrassegno solamente se si effettua il ritiro, ovvero corrispondendo il rispettivo importo al corriere che consegna la merce, avendo la facoltà di rifiutare la spedizione rimandando indietro il pacco. Una sorta di “trappola” in cui cadono molte persone, soprattutto tra coloro che abitualmente fanno acquisti on-line, ignari che l’ordine non sia effettivamente stato fatto, ricevono ed onorano la consegna scoprendo solo dopo aver aperto l’involucro di spedizione che la merce ricevuta non è mai stata richiesta. La stessa quota da pagare è ingannevole, trattandosi di cifre piuttosto esigue, non superano quasi mai i 25 euro. Più di qualcuno ha lanciato l’allarme sui social, attirando l’attenzione del popolo del web: molte le testimonianze in tal senso, addirittura c’è chi riceve pacchetti con dentro buste vuote per far volume, guanti in lattice, chincaglieria di bassissima qualità e prodotta con materiali scadenti. Nell’occhio del mirino la “Prokonza Doo”, un mittente inesistente che ha effettuato la spedizione. Gli stessi corrieri delle diverse compagnie di trasporto avvisano “Se non avete ordinato nulla in contrassegno, rifiutate la consegna e mandate indietro il pacco”.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Recupero di denaro sottratto, occhio alla truffa che sfrutta il nome di Cybersecurity Italia

I cybercriminali contattano le vittime di truffe, presentandosi come una società incaricata di offrire supporto tecnico

Inaugurata una targa dedicata al cane Birillo: scoppia la polemica

Arpino - La polemica su una commemorazione spontanea e autofinanziata riapre il dibattito sulla sensibilità verso gli animali

Frosinone – Evade ancora dai domiciliari: scoperto in strada con il braccialetto elettronico e arrestato

L’uomo è stato sorpreso in piazza Sandro Pertini mentre tentava di sottrarsi al controllo della Polizia. Era già stato arrestato

Fiuggi – Fermati nella notte con la droga e una lama da 20 centimetri: scatta una denuncia

Sempre nella città termale scoperta una presunta truffa sulle forniture di luce e gas: contratti attivati all’insaputa dei clienti

Cade da una finestra mentre sistema una tenda: muore finanziere in pensione

Vallerotonda - La vittima è un pensionato che da anni abitava a Roma ma spesso tornava in paese. Indagini dei carabinieri sull’accaduto

Minaccia una donna vantando il possesso di armi, la polizia va a casa e scova un arsenale dentro un forziere murato

Un sessantaquattrenne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale e clandestina di armi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -