Una rovesciata per vincere e continuare il cammino in Coppa Italia. Il Cassino supera il Terracina 1925 per 2-1 al Salveti, nel ritorno dei sedicesimi della competizione di Eccellenza Lazio, e conquista la qualificazione agli ottavi. A decidere una sfida combattuta è Benedetto Di Vito, autore del gesto tecnico che spezza l’equilibrio all’inizio della ripresa.
Il primo tempo si accende al 30’, quando Aquino porta in vantaggio i padroni di casa. La risposta del Terracina arriva sei minuti più tardi: Castaldi trasforma un calcio di rigore e ristabilisce la parità. Le due squadre vanno così all’intervallo sull’1-1, con la partita ancora aperta.
Al 4’ del secondo tempo arriva la giocata decisiva. Di Vito si coordina in rovesciata e sorprende Caiola, firmando il nuovo vantaggio del Cassino. Una conclusione spettacolare che vale il 2-1 e, al termine della gara, il passaggio del turno.
Il Terracina resta in partita fino al novantesimo, cercando di rimettere in discussione il risultato. Il Cassino tiene e difende il vantaggio, sostenuto dai tifosi presenti sugli spalti, chiudendo una prova di carattere con la qualificazione.
Nel dopogara Di Vito racconta la rete con semplicità: «C’ho provato». L’attaccante torna anche sul precedente passo falso contro il Pomezia, definendolo «non un momento buio, solo un incidente di percorso». La vittoria in Coppa offre ai biancazzurri una risposta concreta e un nuovo obiettivo: gli ottavi.
Sul fronte ospite, il direttore sportivo Di Marco sottolinea l’atteggiamento del Terracina: «Bravi i miei ragazzi che hanno tenuto in vita la partita fino al 90’». Parole accompagnate dai complimenti al Cassino, al termine di un confronto rimasto combattuto fino alla conclusione.