Frosinone – Dai raid sacrileghi alla nuova passione per le evasioni. Quattro nel giro di pochi mesi: è la parabola della donna che era finita ai domiciliari poiché ritenuta responsabile dell’avvenuta decapitazione di numerose statue sacre e di furti nei luoghi di culto, tra gennaio e aprile di quest’anno.
Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato l’ha nuovamente arrestata in flagranza di reato per evasione. Intorno alle 10:40, gli agenti della Squadra Volante si sono recati presso la sua abitazione per un controllo di routine. Dopo aver suonato ripetutamente al campanello senza ricevere risposta, gli operatori ne hanno accertato l’assenza. Si tratta di una ennesima recidiva: per la medesima violazione, infatti, la donna era già stata denunciata all’Autorità Giudiziaria una volta a luglio e due volte ad agosto. In quelle circostanze aveva accampato le più disparate scuse, una volta si era giustificata dicendo di essere uscita per buttare la spazzatura, quella dopo perché aveva troppo caldo in casa. Gli agenti, dopo aver avviato immediate ricerche nelle zone limitrofe, l’hanno intercettata a poche centinaia di metri di distanza dalla propria residenza mentre camminava a piedi. Alla luce di quanto emerso e dei ripetuti precedenti, la donna è stata tratta in arresto.
Controllo del territorio
Sempre a Frosinone, nell’ambito di un’ordinanza di servizio mirata, nella serata di ieri è scattata un’operazione interforze ad alto impatto. Il dispositivo di sicurezza, che ha visto operare fianco a fianco la Polizia di Stato con il personale della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (Volanti) e dell’Ufficio Immigrazione, unitamente al personale della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, si è concentrato principalmente nelle zone a maggiore densità criminale della città.
Sotto la lente delle forze dell’ordine sono finiti un noto complesso di edilizia popolare cittadino e l’area della stazione ferroviaria, con l’obiettivo principale di prevenire i reati predatori e contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei sei posti di controllo effettuati durante il turno serale e notturno, sono state identificate 54 persone, di cui 21 di nazionalità straniera e 12 con pregiudizi di polizia.
Un uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la violazione del Foglio di Via con divieto di ritorno nel capoluogo e un altro soggetto è stato segnalato amministrativamente per la violazione delle norme sugli stupefacenti poiché trovato in possesso di mezzo grammo di cocaina. Durante le verifiche è stata inoltre accertata la regolarità di 33 veicoli ed elevate 12 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. I servizi straordinari di controllo continueranno anche nei prossimi giorni per garantire una sempre maggiore percezione di sicurezza e la tutela dell’ordine pubblico in tutta l’area urbana.
