Demenza e ictus, al via uno studio sulla prevenzione integrata in 21 centri italiani

L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sui fattori di rischio modificabili e sostenere l’adozione di comportamenti preventivi

L’ictus e la demenza si possono prevenire attraverso una serie di interventi sugli stili di vita e sui fattori di rischio. Per aiutare i professionisti sanitari a diffondere la consapevolezza dei buoni comportamenti e stimare la quantità di casi prevenibili è stato messo a punto un toolkit che verrà testato in 21 centri italiani. L’iniziativa, frutto della Joint Action europea JADE Health, è stata presentata durante l’evento “La prevenzione della demenza e dell’ictus. Il contributo italiano alla Joint Action europea JADE Health”, promosso dalla Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione – RIN in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

“Al centro dell’incontro – spiegano Raffaele Lodi, Presidente Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione e Nicola Vanacore, Responsabile Osservatorio Demenze Iss è stato l’avvio della fase operativa di implementazione dello studio pilota nazionale, finalizzato a sperimentare un modello innovativo di prevenzione integrata, basato su strumenti informativi e formativi evidence-based. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sui fattori di rischio modificabili e sostenere l’adozione di comportamenti preventivi nella pratica clinica e nella vita quotidiana”.

Il toolkit è destinato principalmente a specialisti operanti nei percorsi di prevenzione e gestione del declino cognitivo e delle patologie cerebrovascolari. I contenuti sono stati progettati per supportare questi professionisti nella valutazione del rischio individuale, nel monitoraggio dei fattori di rischio modificabili e nella definizione di interventi preventivi, integrando le più recenti evidenze scientifiche con la pratica clinica quotidiana. Parallelamente, il toolkit è concepito in modo da poter essere successivamente tradotto e adattato in materiali informativi destinati a persone con condizioni a rischio, come disturbo soggettivo di memoria, declino cognitivo lieve (MCI) o ictus minore, e ai loro accompagnatori o caregiver.

Lo studio ha un primo traguardo fissato per il 31 dicembre 2027, grazie alla collaborazione della rete degli Istituti Virtuali Nazionali Demenze e Malattie Cerebrovascolari, insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia e all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola di Bologna. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività del Work Package 7 “Towards a harmonized and synergistic prevention of dementia and stroke” della Joint Action europea JADE Health, dedicata allo sviluppo di strategie armonizzate e sinergiche per la prevenzione della demenza e dell’ictus.

“Questi materiali – spiega Guido Bellomo, ricercatore dell’ISS e Principal Investigator del progetto – avranno l’obiettivo di favorire la comprensione dei fattori di rischio, incentivare comportamenti preventivi e sostenere l’autogestione della salute, creando un collegamento diretto tra le indicazioni cliniche e la vita quotidiana dei pazienti e dei loro familiari. In questo modo, il toolkit non si limita a essere uno strumento per specialisti, ma diventa anche un veicolo di educazione alla salute e promozione della prevenzione lungo l’intero ciclo di vita, contribuendo a consolidare un approccio integrato e partecipativo alla gestione del rischio cognitivo e cerebrovascolare”. – Fonte ISS.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Castelliri, torna la raccolta fondi di Famiglie SMA: due giorni per sostenere la ricerca

Sarà possibile contribuire alla campagna nazionale con una donazione di 10 euro. Appuntamento il 10 e l'11 ottobre a Castelliri

Influenza stagionale, iniziata la campagna vaccinale: un milione e 380mila dosi nel Lazio

La campagna è rivolta agli over 60, ai fragili, ai bambini fino ai 6 anni compiuti, agli operatori sanitari e alle donne in gravidanza

Settimane della Sicurezza, al via il ventennale della manifestazione promossa dalla Asl di Frosinone

Presentato il programma di “20 di Sicurezza - Dove soffia la prevenzione”. Inaugurazione ufficiale il 12 ottobre nella Sala Teatro aziendale

Salute in Comune, il benessere nella terza età sbarca al Centro Anziani di Ceccano

Ha preso il via la serie di iniziative organizzata in materia di prevenzione con il patrocinio di Asl Frosinone e Regione Lazio

Tumore del polmone, l’importanza della diagnosi precoce: al San Camillo 28 casi individuati su 939 TC

Il programma dell’Azienda Ospedaliera prosegue con la fase 2: QR code di accesso anche negli studi dei medici di famiglia e nelle farmacie

Asl Roma 3, parte “Cocoon”: prestazioni sanitarie gratuite in sei Centri Anziani del XII° Municipio

Vaccini, visite cardiologiche con ECG, determinazione dei parametri vitali e interventi sui corretti stili di vita
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -