Disabilità, i pediatri Fimp: “Abbattere le barriere e garantire dignità economica alle famiglie”

Una delegazione della FIMP ha incontrato il Sen. Nicola Calandrini e il Sen. Claudio Lotito. Il commento del Dott. Pontone Gravaldi

“C’è grande attenzione da parte dei Pediatri di Famiglia nei confronti dei bambini e degli adolescenti che vivono in condizioni di disabilita”, ha dichiarato Antonio D’Avino, presidente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) in occasione della Giornata mondiale della disabilità che si è celebrata ieri, 3 dicembre. “Se da una parte è necessario abbattere le barriere culturali che ancora gravano sulla quotidianità di chi convive con una disabilità attraverso politiche concrete di inclusione in grado di contrastare i pregiudizi e ridurre le disuguaglianze, è altrettanto importante sensibilizzare sull’impatto che la disabilità ha sulla vita dei familiari e in particolare dei genitori di bambini disabili, spesso completamente assorbiti dalle attività di cura e costretti ad abbandonare il lavoro per assistere i propri figli”.

Per far luce su questa condizione che interessa milioni di famiglie in Italia, in questa Giornata dedicata ai diritti e al benessere delle persone con disabilità, una delegazione della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) ha incontrato il Sen. Nicola Calandrini e il Sen. Claudio Lotito, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato per portare sul tavolo il tema del ‘Reddito di Fragilità’.

“Questa giornata ci dà lo spunto per ribadire che i Pediatri di Famiglia sono in prima linea per migliorare la condizione di disabilità che non è solo un aspetto medico, ma anche sociale, che riguarda tutti gli aspetti di vita, dalla scuola, al lavoro, al tempo libero”, ha aggiunto Serafino Pontone Gravaldi, referente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) per le malattie rare e la disabilità. “Questo è vero non solo per i pazienti, ma anche per quei genitori e caregiver che in presenza di disabilità molto gravi, rinunciano alla propria quotidianità per dedicare la loro vita alla cura e all’assistenza continue del proprio figlio, abbandonando il proprio lavoro, per esempio”.

“Si tratta una misura che sosteniamo da anni – prosegue D’Avino – in favore delle famiglie di bambini e adolescenti con bisogni speciali di cura, a garanzia di una dignità economica a fronte dell’impegno totalizzante per un’assistenza erogata h24, 7 giorni su 7, dentro le mura domestiche. Ringraziamo il Sen. Calandrini per aver accolto positivamente la nostra proposta, riconoscendo il grande impatto sociale ed economico che questa misura potrà avere per tutte quelle persone che, per amore e devozione verso un proprio figlio, mettono da parte la loro stessa vita. A loro va, senza dubbio, garantito un sussidio”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sanità provinciale: 2,5 milioni di euro per la nuova risonanza magnetica a Pontecorvo

Continuano gli investimenti della Regione in provincia: chiesti anche fondi per l’adeguamento alla normativa antincendio nei vari presidi

Asl Frosinone, sicurezza trasfusionale: arriva la nuova piattaforma Securtrasf 

La nuova piattaforma sarà funzionale alla prevenzione delle reazioni da incompatibilità AB0, garantendo la sicurezza “a letto del paziente”

Dopo il mare arriva il mal d’orecchio: quando l’acqua può favorire l’infiammazione del condotto uditivo

Dolore, prurito e sensazione di orecchio chiuso sono sintomi frequenti: cosa fare e quali comportamenti possono peggiorare la situazione

Punture di insetti in vacanza, dai bambini agli adulti: quando una reazione è normale e quando può diventare un’emergenza

Possono provocare reazioni molto diverse: cosa accade all’organismo, cosa fare subito e quali sintomi richiedono un intervento medico

Tagli, cadute e abrasioni durante le vacanze: come medicare una ferita e riconoscere i segnali di infezione

Dalle escursioni alle giornate in spiaggia, piccoli traumi e ferite sono frequenti: come ridurre il rischio di complicazioni

Valigia pronta, ma il kit sanitario? Cosa portare in vacanza per gestire piccoli imprevisti e terapie già note

Dai farmaci abituali ai materiali per le medicazioni: prepararsi prima della partenza è importante, ma il fai-da-te può essere rischioso
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -