Donna punta da un calabrone fuori dalla sua abitazione: corsa in ospedale. Aumentano le segnalazioni nel Sorano

Arpino - Donna punta da un calabrone: la corsa in ospedale. Tantissime le richieste di bonifica di giardini, sottotetti, garage, scantinati

È un’estate caratterizzata da numerose segnalazioni legate alla presenza di nidi di vespe e calabroni nel comprensorio sorano. Le richieste di intervento si sono intensificate negli ultimi giorni e interessano diverse aree, da Arpino a Broccostella, dalla periferia di Sora a Isola del Liri, con episodi segnalati anche in contesti residenziali.

A destare maggiore preoccupazione sono soprattutto i calabroni, la cui presenza viene indicata con frequenza nei giardini, nei garage, nei frutteti, nelle legnaie, negli scantinati e nei sottotetti. Numerosi gli interventi richiesti a operatori specializzati per la rimozione dei vespai o per l’installazione di sistemi di cattura in grado di limitare la presenza degli imenotteri.

Un episodio si è verificato ad Arpino, nei giorni scorsi, dove una donna è stata punta mentre si trovava all’esterno della propria abitazione. Riuscendo a mantenere la necessaria lucidità, fortunatamente la signora aveva a disposizione del cortisone, che ha assunto tempestivamente, prima di raggiungere il Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Trinità di Sora per gli accertamenti del caso.

Le punture di vespe, api e calabroni possono provocare reazioni di diversa intensità e, nei soggetti allergici, anche quadri potenzialmente molto gravi, come anche la morte. In presenza di difficoltà respiratorie o respiro sibilante, gonfiore a viso, labbra, lingua o gola, orticaria diffusa, vertigini, perdita di coscienza, nausea, vomito o forti crampi addominali, è fondamentale richiedere immediatamente assistenza sanitaria e rivolgersi al Pronto Soccorso o al numero di emergenza 118.

Particolare attenzione deve essere prestata alle punture avvenute all’interno della bocca o della gola: il conseguente gonfiore può infatti compromettere le vie respiratorie e determinare una situazione di emergenza.

In caso di nidi, soprattutto se collocati in prossimità di abitazioni o luoghi frequentati, è infine opportuno evitare interventi fai-da-te e affidarsi a personale specializzato, così da procedere alla rimozione in condizioni di sicurezza.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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