Il Ferentino torna dalla trasferta contro il Salaria FC con una sconfitta di misura e il rammarico per le occasioni costruite nella ripresa. Finisce 1-0 per i padroni di casa, al termine di una partita nella quale gli ospiti hanno faticato a trovare intensità in avvio, mostrando poi una maggiore capacità di pressione e una reazione che non è bastata a riequilibrare il risultato.
A pesare è stato soprattutto l’approccio iniziale, come evidenziato da Gennaro Severino nel commento dopo la gara: «Nel primo tempo siamo partiti un po’ con il piede sul freno, senza riuscire a mettere in campo quelli che sono i nostri principi: andare forte sull’uomo e pressare con intensità».
Il gol subito ha spinto il Ferentino a cambiare passo. Nella seconda parte dell’incontro la squadra ha giocato con maggiore aggressività e determinazione, creando diverse opportunità per il pareggio. Tra gli episodi più significativi, una traversa e un colpo di testa di Manni nel finale.
«Dopo il gol subito ci siamo svegliati e siamo tornati ad essere la squadra che conosciamo. Abbiamo alzato il pressing e creato diverse occasioni, tra cui una traversa e il colpo di testa di Manni nel finale. Questo ci fa capire che possiamo giocarcela con tutti, anche con le big del campionato», ha spiegato Severino.
Resta l’amarezza per un risultato che premia il Salaria, ma il Ferentino guarda già al prossimo impegno. La prestazione della ripresa offre elementi su cui lavorare, a partire dalla capacità di mettere sotto pressione gli avversari e restare in partita fino agli ultimi minuti.
«L’amarezza resta perché come gruppo vogliamo sempre ottenere il massimo, ma dobbiamo ripartire dalle cose positive fatte. Adesso recuperiamo energie e da martedì torneremo al lavoro, già concentrati sulla Coppa Italia di mercoledì», ha concluso Severino.