Ecco la prima classe di Evologi italiani, tra i diplomati anche un professionista ciociaro

Tra i neo Evologi anche un professionista del settore in Ciociaria, Antonio Genovesi, dell'omonima azienda agricola di Boville Ernica

Diplomata la prima classi di Evologi italiani. Presso l’I.T.S.Agroalimentare di Viterbo il corso per ottenere il diploma tecnico superiore per la valorizzazione delle imprese della filiera olivicolo olearia. Tra i neo Evologi anche un professionista del settore in Ciociaria, Antonio Genovesi, dell’omonima azienda agricola di Boville Ernica.

Cosa fa l’Evologo

Una nuova figura professionale che, per la prima volta nella storia, si affaccia sul mondo dell’olivicoltura: l’Evologo è una persona altamente qualificata, con apertura mentale ampia, che conosce il settore in modo completo, dalla progettazione di un nuovo impianto, alla commercializzazione e valorizzazione dell’azienda olivicola, oltre che del prodotto, passando dalla conoscenza di tutto il processo di filiera. Un tecnico in grado di uscire fuori dagli schemi di un settore ancora troppo legato a personalismi, tradizioni, modi di dire e luoghi comuni che non hanno più ragione di essere e che lo imbrigliano rendendolo incapace di fare veramente rete comune e di esprimere tutte le sue positive capacità.

Antonio Genovesi: “Un passo avanti per il settore”

“Un percorso guidato da eccellenti tutor, con docenti altamente formati con un back ground particolarmente elevato consolidato dagli anni di esperienza nel proprio mondo: del lavoro, della ricerca, della formazione, della divulgazione. Un percorso – commenta Genovesi – affrontato con altri colleghi, che mi ha portato a migliorare ed approfondire le competenze già maturate, ad acquisirne di altre, a migliorare le capacità di ascolto, a crescere umanamente grazie ai continui confronti. Due anni intensi, di studio e di sacrifici, di decisioni difficili che hanno tra l’altro attraversato uno dei momenti storici più complessi della nostra società. (Il corso è partito nel 2021, ndr) Nonostante tutto ce l’abbiamo fatta, portando a casa un ottimo risultato che avvalora e rinforza le conoscenze e le competenze che quotidianamente mettiamo in campo”.

Un risultato importante, per la provincia di Frosinone e per l’intera filiera olivicola italiana. Investire nella formazione di figure professionali altamente qualificate, in grado di fare proprie le istanze, gli obiettivi e le criticità del comparto olivicolo-oleario italiano, equivale a contribuire, ad ogni livello, allo sviluppo ed all’evoluzione di un settore prezioso per la nostra economia.

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