Elezioni 2026, urne chiuse: inizia lo spoglio nei nove comuni al voto

Nove comuni al voto che oggi sapranno chi guiderà rispettivi enti per il prossimo quinquennio. Molti sindaci verso la conferma

Il dado è tratto. Gli elettori hanno deciso, lo hanno fatto ieri e oggi recandosi alle urne per decidere chi vorranno alla guida del loro comune per i prossimi cinque anni. Al voto i cittadini di Belmonte Castello, Boville Ernica, Cervaro, Fontana Liri, Guarcino, Patrica, Pontecorvo, Ripi e Trevi nel Lazio. In tutti i centri si sono ripresentati i sindaci uscenti, alcuni dei quali a caccia della riconferma dopo uno o più mandati consecutivi. Molti sono dati per favoriti, da Patrica a Pontecorvo passando per Ripi, Fontana Liri, Belmonte Castello e Trevi nel Lazio. Ma la conta è appena iniziata e bisognerà attendere le prossime ore per avere i primi risultati.

Alle urne l’affluenza alle 15:00 è stata del 70,46%, leggermente in calo rispetto al dato della precedente tornata elettorale quando aveva votato il 72,08% degli aventi diritto.

Tra tutti, la sfida più attesa resta quella di Pontecorvo, il Comune più popoloso chiamato al voto. Con 12.438 abitanti e 11.307 elettori, è l’unico centro che per dimensioni si avvicina alla soglia del doppio turno. Qui i candidati sindaco sono due: il primo cittadino uscente Anselmo Rotondo con la lista “Noi tra Voi”, lo sfidante progressista Giacinto Carbone con “Ora si cambia”. I rumors hanno dato sin da subito il sindaco uscente come favorito.

Secondo comune per dimensioni è Boville Ernica, con 8.423 abitanti e 7.247 elettori. Anche qui la corsa è a tre. Il sindaco uscente Enzo Perciballi, sostenuto dalla lista “Tu Protagonista”, dovrà vedersela con Benvenuto Fabrizi (“Benvenuto Fabrizi Sindaco – Per Boville”) e Arcangelo Salsiri (“Salsiri Sindaco – È ora di cambiare”).

A Cervaro, centro da 7.812 abitanti e 7.691 elettori, la sfida è invece a due. Da una parte il sindaco uscente Ennio Marrocco con la storica lista “Il Cervo per Cervaro”, dall’altra Luigi Gaglione, ex assessore della stessa amministrazione, candidato con “Cervaro Destinazione Futuro”.

Tre candidati anche a Ripi, dove il sindaco uscente Piero Sementilli (“Insieme si può”) affronta Luca D’Arpino (“Adesso Ripi”) e Marcello Giorgi (“Ripi nel Cuore”). Il Comune conta 5.059 abitanti. Anche qui Sementilli viene dato per vincitore.

A Patrica, centro di 3.071 abitanti, il sindaco Lucio Fiordalisio cerca il terzo mandato consecutivo con la lista “Ascolta Patrica”, confermando quasi integralmente la squadra degli ultimi dieci anni. A contendergli la fascia tricolore saranno Samuel Battaglini (“Ripartiamo Patrica”) ed Ernico Ferrarelli (“Voci Unite”). A scanso di inattesi colpi di scena, Fiordalisio dovrebbe portare a casa la fascia tricolore anche stavolta.

A Fontana Liri si ripropone invece lo stesso duello già visto nel 2020. Il sindaco uscente Gianpio Sarracco, sostenuto da “Adesso Fontana”, sfida nuovamente Giuseppe Battista con la lista “Uniti per Fontana”. Anche qui, non c’è aria di desiderato cambiamento.

Sfida a tre anche a Guarcino, dove il sindaco uscente Urbano Restante (“Guarcino di tutti”) dovrà confrontarsi con Claudio Guerriero (“Per Guarcino”) e Gianluca Simonetti (“Guarcino Futura”).

A Trevi nel Lazio, Comune di 1.749 abitanti, il sindaco uscente Silvio Grazioli (“Trevi nel Futuro”) affronta Francesco Graziani (Visione Comune). Il primo cittadino uscente è tra i favoriti per la riconferma.

Infine Belmonte Castello, il Comune più piccolo della tornata elettorale ciociara con appena 693 abitanti. Qui il confronto è un testa a testa tra il sindaco uscente Antonio Iannetta, candidato con “Il Grappolo d’Uva”, e Carlo Medagli con la lista “Belmonte Riparte”. Ci sono però in corsa anche Ivan Antonio Minchella con “Progetto Popolare”, Luca Maggio con “Insieme”, Claudio Gallaccio con “Più Verde”. I rumors danno Iannetta per favorito.

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