Elezioni comunali, urne aperte in Ciociaria: nove comuni scelgono il nuovo sindaco

Da Pontecorvo a Belmonte Castello, il voto per le amministrative 2026. Niente ballottaggio: tutti i verdetti arriveranno al primo turno

È il giorno delle elezioni amministrative in provincia di Frosinone. Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 i cittadini di nove comuni ciociari sono chiamati alle urne per eleggere sindaci e consigli comunali nel tradizionale turno annuale delle amministrative.

I seggi resteranno aperti oggi dalle ore 7 alle ore 23 e domani dalle ore 7 alle ore 15. Subito dopo la chiusura del voto inizierà lo spoglio che porterà ai primi verdetti della tornata elettorale. Trattandosi esclusivamente di comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti, non è previsto il ballottaggio: i nuovi sindaci saranno eletti direttamente al primo turno.

Le amministrazioni che si rinnoveranno sono quelle di Belmonte Castello, Boville Ernica, Cervaro, Fontana Liri, Guarcino, Patrica, Pontecorvo, Ripi e Trevi nel Lazio. In tutti i centri si ripresentano i sindaci uscenti, alcuni dei quali a caccia della riconferma dopo uno o più mandati consecutivi.

Tra tutti, la sfida più attesa è quella di Pontecorvo, il Comune più popoloso chiamato al voto. Con 12.438 abitanti e 11.307 elettori, è l’unico centro che per dimensioni si avvicina alla soglia del doppio turno. Qui i candidati sindaco sono due: il primo cittadino uscente Anselmo Rotondo con la lista “Noi tra Voi”, lo sfidante progressista Giacinto Carbone con “Ora si cambia”.

Secondo comune per dimensioni è Boville Ernica, con 8.423 abitanti e 7.247 elettori. Anche qui la corsa è a tre. Il sindaco uscente Enzo Perciballi, sostenuto dalla lista “Tu Protagonista”, dovrà vedersela con Benvenuto Fabrizi (“Benvenuto Fabrizi Sindaco – Per Boville”) e Arcangelo Salsiri (“Salsiri Sindaco – È ora di cambiare”).

A Cervaro, centro da 7.812 abitanti e 7.691 elettori, la sfida è invece a due. Da una parte il sindaco uscente Ennio Marrocco con la storica lista “Il Cervo per Cervaro”, dall’altra Luigi Gaglione, ex assessore della stessa amministrazione, candidato con “Cervaro Destinazione Futuro”.

Tre candidati anche a Ripi, dove il sindaco uscente Piero Sementilli (“Insieme si può”) affronta Luca D’Arpino (“Adesso Ripi”) e Marcello Giorgi (“Ripi nel Cuore”). Il Comune conta 5.059 abitanti.

A Patrica, centro di 3.071 abitanti, il sindaco Lucio Fiordalisio cerca il terzo mandato consecutivo con la lista “Ascolta Patrica”, confermando quasi integralmente la squadra degli ultimi dieci anni. A contendergli la fascia tricolore saranno Samuel Battaglini (“Ripartiamo Patrica”) ed Ernico Ferrarelli (“Voci Unite”).

A Fontana Liri si ripropone invece lo stesso duello già visto nel 2020. Il sindaco uscente Gianpio Sarracco, sostenuto da “Adesso Fontana”, sfida nuovamente Giuseppe Battista con la lista “Uniti per Fontana”.

Sfida a tre anche a Guarcino, dove il sindaco uscente Urbano Restante (“Guarcino di tutti”) dovrà confrontarsi con Claudio Guerriero (“Per Guarcino”) e Gianluca Simonetti (“Guarcino Futura”).

A Trevi nel Lazio, Comune di 1.749 abitanti, il sindaco uscente Silvio Grazioli (“Trevi nel Futuro”) affronta Francesco Graziani (Visione Comune.

Infine Belmonte Castello, il Comune più piccolo della tornata elettorale ciociara con appena 693 abitanti. Qui il confronto è un testa a testa tra il sindaco uscente Antonio Iannetta, candidato con “Il Grappolo d’Uva”, e Carlo Medagli con la lista “Belmonte Riparte”. Ci sono però in corsa anche Ivan Antonio Minchella con “Progetto Popolare”, Luca Maggio con “Insieme”, Claudio Gallaccio con “Più Verde”

Da ora e soprattutto dal pomeriggio di lunedì, quando partiranno gli scrutini, la parola passerà agli elettori. In nove Comuni della provincia di Frosinone è il momento delle scelte e dei nuovi equilibri politici che guideranno i territori nei prossimi cinque anni.

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