Emergenza incendi: roghi a ripetizione da una settimana. Le fiamme minacciano le abitazioni, intere zone evacuate

Falvaterra - Territorio preso di mira da piromani senza scrupoli, la vegetazione brucia da una settimana. Le fiamme lambiscono l'abitato

Ore di grandissima tensione quelle vissute nella giornata di ieri, mercoledì 29 luglio, a Falvaterra. Un vasto e violento incendio di natura boschiva e di interfaccia ha divorato ettari di vegetazione, arrivando a minacciare da vicino le zone abitate e stringendo d’assedio l’area del paese. Per ragioni di sicurezza, intere aree sono state evacuate, con particolare criticità registrata nella zona delle case popolari, dove i residenti sono stati costretti ad abbandonare momentaneamente le proprie abitazioni a causa dell’avanzare delle fiamme e del fumo denso.

Un maxi intervento da terra e dal cielo

L’allarme è scattato a seguito dell’attivazione da parte della Sala Operativa Regionale. L’incendio, caratterizzato da roghi boschivi, sterpaglie e pericolosi incendi di chioma, ha richiesto un dispiegamento imponente di forze per evitare una tragedia. Le fiamme, alimentate dalle temperature roventi e dal vento caldo, si sono propagate in breve tempo.

Sul posto sono giunte le squadre dei Vigili del Fuoco (7A e 1A) coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS1), affiancate da una imponente rete di volontariato: la Protezione Civile EC Colfelice, intervenuta con due squadre e due mezzi operativi, il Gruppo Comunale di Falvaterra, la Protezione Civile EC Amasenus, “I Lupi Ciociari” e il Gruppo Comunale di San Giovanni Incarico.

Determinante è stato anche il supporto della flotta aerea. Per domare le fiamme dall’alto e contenere l’incendio di interfaccia che minacciava le strutture, sono stati impiegati ben quattro velivoli: il Canadair CAN10, gli elicotteri RL05 e RL03 e il potente S64 Air Crane.

Il bilancio: sfiorata la tragedia, ma resta l’incubo piromani

L’alacre e instancabile lavoro degli operatori si è protratto per tutta la giornata, concludendosi ufficialmente solo intorno alle ore 23:00. Grazie alla prontezza e alla professionalità di tutte le forze sul campo si è evitato il peggio: non si registrano feriti gravi, anche se alcune persone sono state soccorse sul posto dai sanitari per aver inalato fumo.

Dietro l’inferno di ieri si allunga però l’ombra del dolo. Da circa una settimana, infatti, la zona di Falvaterra e il versante al confine con il territorio di Pastena sono presi di mira da malintenzionati che continuano sistematicamente ad appiccare fuochi, mettendo a rischio l’incolumità pubblica e un patrimonio naturalistico inestimabile.

L’appello ai cittadini: prevenzione e segnalazione immediata

Di fronte a questa ennesima emergenza, le autorità e i gruppi di Protezione Civile rivolgono un accorato appello alla popolazione: adottare comportamenti responsabili ed evitare qualsiasi azione che possa innescare roghi. Proteggere il territorio è un dovere che riguarda l’intera comunità. In caso di avvistamento di fumo o fiamme, è fondamentale segnalare tempestivamente la situazione senza esitare al NUE 112 (Numero Unico Europeo per le Emergenze) oppure alla Sala Operativa Regionale 803.555. Entrambi i numeri sono gratuiti e attivi 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incendio in un garage a Campoli Appennino, si teme la presenza di armi e munizioni

Vigili del Fuoco di Sora al lavoro per domare il rogo. Solo dopo lo spegnimento sarà possibile il sopralluogo dei Carabinieri.

Tracce di cocaina nell’auto: in casa droga e materiale per confezionare le dosi, denunciato 54enne

Anagni - La perquisizione a casa è scattata dopo un controllo dei carabinieri in un parcheggio alla periferia della città

Controlli straordinari a tappeto: denunce, droga e violazioni al Codice della strada

Nel fine settimana i Carabinieri di Pontecorvo hanno passato al setaccio il territorio: oltre cento persone fermate e 92 veicoli verificati

Cassino – Arrestato un 39enne: l’uomo finisce ai domiciliari dopo 6 anni

I carabinieri della Stazione di Cassino hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Roma

Frosinone, sorveglianza speciale per un 35enne pericoloso: il provvedimento dopo le indagini della Divisione Anticrimine

La misura di prevenzione è stata proposta dal Questore e accolta dal Tribunale di Roma. L’uomo ha a suo carico numerosi precedenti

Sessantenne muore mentre fa jogging: la tragedia al Parco della Solfatara

Fontana Liri - L’uomo si è sentito male mentre correva nel parco. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri, ma i soccorsi sono stati inutili
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -