Fake news sull’undicenne in coma etilico, anche la Polizia smentisce. Quadrini: “Vergognosa macchina del fango”

Isola del Liri - Dura e comprensibile presa di posizione del sindaco che attacca chi ha alimentato la diffusione della notizia falsa

Isola del Liri – “Alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni e vista la portata che ha assunto la vicenda legata al presunto undicenne in coma etilico soccorso ad Isola del Liri, sento di dover intervenire sull’argomento per fare chiarezza una volta per tutte”. – A parlare è il sindaco Massimiliano Quadrini che, già nei giorni scorsi, ai nostri microfoni aveva smentito l’accaduto avvalorando la ricostruzione della nostra redazione. – LEGGI QUI

La circostanza è stata smentita categoricamente oggi anche dal Commissariato di Polizia di Sora che ha avviato le indagini per far luce sul caso. Nessun undicenne è finito in coma etilico, riferiscono gli investigatori che hanno acquisito la cartella clinica del 15enne soccorso dopo una caduta in centro sabato sera.

“Dopo le dovute ed approfondite verifiche effettuate su più fronti, è emerso che nessun bambino di 11 anni è arrivato sabato sera al pronto soccorso dell’ospedale di Sora in coma etilico. – Conferma il primo cittadino in una nota stampa- Ad essere stato soccorso è stato invece un ragazzino di 15 anni che, pur avendo assunto quasi certamente degli alcolici e su questo aspetto sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti trattandosi di un minorenne, ha ricevuto le cure mediche per altri motivi. Questo è il dato certo. Nessun coma etilico. Siamo sconcertati nel costatare come con quanta velocità la macchina del fango si sia messa ingiustamente in moto in questi giorni, contribuendo a creare un’immagine del tutto distorta e fuorviante della nostra città. Grazie all’implementazione dei sistemi di video sorveglianza e del rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, sempre disponibili a collaborare con l’amministrazione agendo sul fronte della prevenzione dell’illegalità, la situazione per quanto concerne la pubblica sicurezza è sotto controllo”.

“Riteniamo quindi gravissimo quanto accaduto e deplorevole il comportamento di certa stampa – chiosa Quadrini – che non informa ma disinforma, che scrive senza verificare fino in fondo con le fonti ufficiali un episodio riportato e che è stato poi ripreso anche dai media nazionali. Pessima l’immagine che ne è uscita della nostra città nonostante gli sforzi che questa amministrazione ha messo in campo per trasformarla in una meta per famiglie e che anche grazie a questo impegno collettivo è stata selezionata per partecipare alla trasmissione “Il borgo dei borghi””.

Una presa di posizione, quella assunta dal primo cittadino, più che comprensibile. Sarebbe bastato rettificare la notizia nel momento in cui si era appreso che i fatti fossero andati diversamente. Per rispetto, soprattutto, del minore coinvolto e dei suoi familiari che sono stati oggetto di una valanga di insulti sul web per un “coma etilico” che altro non era che una fake news.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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