Fermato per rapina confessa un omicidio e fa ritrovare il cadavere: la vittima è una guardia giurata

L'uomo - un 41enne nordafricano - è stato fermato a Ferrara e poi ha condotto gli agenti a Firenze, dove aveva sepolto il cadavere

Ferrara – Un uomo di 41 anni di origine africana è stato bloccato con l’accusa di rapina, ma la sua confessione ha portato a una scoperta ancora più grave e sconvolgente. L’uomo ha infatti raccontato agli uomini della Squadra Mobile di aver compiuto un omicidio e ha fornito indicazioni precise su dove aveva lasciato il corpo della vittima.

Seguendo le indicazioni dell’uomo, i poliziotti hanno rinvenuto un cadavere sepolto nel fango in Mugello, in provincia di Firenze, vicino alle sponde del lago di Bilancino. La vittima è una guardia giurata che era scomparsa da 24 ore, così riporta la stampa nazionale.

L’arresto e la confessione dell’uomo sono il risultato di un’indagine condotta dalla squadra Mobile di Ferrara, che aveva ricevuto una segnalazione per una rapina avvenuta nella zona. Gli investigatori hanno quindi identificato e fermato l’uomo, che ha poi confessato anche l’omicidio. La Polizia sta ora proseguendo con le indagini per accertare le circostanze del delitto e per stabilire la dinamica dei fatti. La scoperta del corpo della vittima ha scioccato la comunità locale, che attende con ansia di conoscere i dettagli dell’indagine e di vedere giustizia fatta.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Agguato in pieno centro, 21enne ucciso a colpi di pistola: è caccia al killer

Crotone - Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche contrasti legati a vicende familiari e sentimentali

Massacrato di botte fuori dalla discoteca, torna a casa e accusa forti dolori: 34enne muore poco dopo in ospedale

Trasferita in Rianimazione a Cosenza, la vittima è morta poco dopo. Indagano Polizia e Carabinieri. Caccia agli aggressori

Elettricista muore folgorato mentre collega le luminarie: aveva 40 anni

Reggio Calabria - La tragedia durante i lavori per conto di un’impresa privata. Inutili i tentativi di rianimazione del 118

Si tuffa dal pontile e sbatte la testa sul fondale: muore a 17 anni dopo giorni di agonia

Jesolo - A dare l’allarme sono stati gli amici. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i volontari della Croce Rossa

Omicidio in carcere: detenuto 32enne muore dopo una colluttazione in cella, è giallo

La tragedia nel penitenziario di Prato. Gli accertamenti medico-legali hanno evidenziato un grave trauma cranico

Si tuffa in piscina ma non riemerge, 20enne stroncato da un malore sotto gli occhi di un amico

Il giovane, residente in Trentino, si trovava in una struttura nel Vicentino. Inutili i soccorsi, indagini in corso per ricostruire l’accaduto
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -