Filippine, terrore in un campus universitario: studente uccide a colpi di pistola tre persone e poi si toglie la vita

Il giovane era armato con due pistole e avrebbe utilizzato una bodycam per trasmettere la sparatoria in diretta

Terrore in una scuola superiore nel sud delle Filippine, dove uno studente armato con due pistole ha aperto il fuoco provocando la morte di tre persone e il ferimento di altre nove. Al termine dell’attacco il giovane si è tolto la vita. Centinaia di ragazzi sono stati evacuati dal complesso e trasferiti in un luogo sicuro mentre intervenivano le forze dell’ordine.

La sparatoria è avvenuta nella scuola superiore situata all’interno del campus dell’Ateneo de Zamboanga, nella città portuale di Zamboanga. A fornire i primi dettagli sull’accaduto è stato il sindaco Khymer Adan Olaso.

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, lo studente avrebbe indossato una telecamera sul corpo con l’obiettivo di trasmettere in diretta quanto stava facendo. Un particolare sul quale sono ora in corso gli accertamenti degli investigatori, impegnati anche a ricostruire la sequenza esatta della sparatoria e le motivazioni alla base del gesto.

Il giovane avrebbe inizialmente rivolto l’arma contro un insegnante, anche se non è stato ancora chiarito se quest’ultimo sia stato effettivamente raggiunto dai colpi. Successivamente avrebbe sparato contro un altro studente, uccidendolo, prima di rivolgere l’arma contro se stesso. Complessivamente le autorità hanno riferito di tre vittime e nove persone ferite.

Nel campus sono immediatamente scattate le procedure di emergenza. Centinaia di studenti sono stati fatti uscire dalla struttura e messi al sicuro, mentre l’area interessata dall’attacco veniva isolata per consentire l’intervento delle autorità.

La scuola superiore teatro della sparatoria si trova in un’area protetta e separata rispetto al campus principale dell’università cattolica. Gli investigatori dovranno ora stabilire come lo studente sia riuscito a introdurre le due pistole all’interno della struttura e verificare ogni elemento utile a ricostruire la preparazione dell’attacco.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Usa, bimba di 12 anni uccisa nella sparatoria tra due uomini che litigavano per un parcheggio

La ragazzina non era il bersaglio dei colpi: sarebbe stata raggiunta dagli spari esplosi da due uomini durante il diverbio

Turchia, una 15enne entra in una scuola e uccide a coltellate una bambina di 10 anni: sette feriti

Otto studenti coinvolti nell’aggressione, fermata la presunta responsabile. Aperta un’inchiesta sull’attacco nell’istituto di Başakşehir

Argentina, freerider travolta da una valanga davanti al marito: Juliette Willmann muore a 29 anni

Trascinata per circa 400 metri sul Cerro Crestón, è rimasta sepolta nella neve. Ferito il marito, che è riuscito a dare l’allarme

Usa, sparatoria durante una festa di quartiere: due giovani morti e quasi trenta feriti

Le vittime sono due ragazzi di 21 e 23 anni, residenti rispettivamente a Cordele e Hawkinsville. Entrambi sono deceduti sul posto

Francia, donna bruciata in volto con uno spray-lanciafiamme: arrestato 15enne

La donna era intervenuta mentre un gruppo danneggiava una pensilina dell’autobus. Il filmato dell’aggressione è stato diffuso sui social

Siberia, una 28enne muore di peste polmonare: 200 persone in quarantena

Una tecnica di laboratorio di 28 anni potrebbe aver contratto l’infezione dopo la rottura di una provetta nella regione di Irkutsk
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -