Finta rapina a Cassino ma la Polizia scopre la verità: era una rissa, denunciati i protagonisti

Le immagini della videosorveglianza smentiscono il racconto iniziale. La presunta aggressione a sfondo razziale non sarebbe mai avvenuta

La svolta arriva dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. La presunta rapina con movente razziale denunciata in un’attività commerciale del centro di Cassino è stata completamente smentita dalle indagini della Polizia di Stato.

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Cassino, intervenuti nelle notti del 31 luglio e del 3 agosto 2026, hanno ricostruito nei dettagli quanto accaduto, accertando che l’episodio non aveva nulla a che vedere con una rapina. Una notizia che nei giorni scorsi aveva suscitato forte preoccupazione nell’opinione pubblica dopo la diffusione della vicenda attraverso organi di informazione e social network.

La denuncia era stata presentata dai titolari dell’esercizio commerciale e da un dipendente di nazionalità indiana, che avevano riferito del furto di oggetti in oro e di un monopattino durante un’aggressione.

Gli investigatori, attraverso l’analisi dei filmati, hanno invece accertato che all’esterno del locale si era verificata una rissa tra più persone, episodio che, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe maturato nell’ambito di attività illecite riconducibili al mondo della droga.

Per i fatti emersi sono stati denunciati tutti i partecipanti alla rissa: il dipendente indiano e tre cittadini egiziani. La stessa persona che si era presentata come vittima dovrà ora rispondere anche dei reati di calunnia e simulazione di reato per aver denunciato una rapina rivelatasi inesistente.

Gli accertamenti proseguono infine sulla posizione dei proprietari dell’attività commerciale, tuttora oggetto di valutazione da parte degli investigatori.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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