Finti carabinieri in azione, ancora quattro episodi di truffe agli anziani: sale l’allerta

Gli episodi tra San Giovanni Incarico e Falvaterra. Decisiva la prontezza dei cittadini e dei familiari, indagano i Carabinieri

Ancora un’ondata di tentativi di truffa ai danni degli anziani nel Frusinate. Nella giornata di ieri, tra San Giovanni Incarico e Falvaterra, sono stati registrati quattro episodi riconducibili al collaudato raggiro dei finti carabinieri. Grazie alla lucidità delle vittime e al tempestivo intervento dei familiari, nessuno dei colpi è andato a segno. Sull’accaduto sono in corso le indagini dei Carabinieri.

La Centrale Operativa di Pontecorvo ha ricevuto nel giro di poche ore diverse segnalazioni relative a persone che, fingendosi appartenenti all’Arma, hanno tentato di conquistare la fiducia di cittadini, in prevalenza anziani, con l’obiettivo di introdursi nelle abitazioni o mettere in atto altre forme di raggiro.

In uno degli episodi, avvenuto a San Giovanni Incarico, uno sconosciuto si è presentato al citofono di un’abitazione qualificandosi come carabiniere. La donna, insospettita e spaventata, ha avuto la prontezza di non aprire la porta e di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.

Negli altri tre casi, verificatisi tra Falvaterra e piazza Umberto I a San Giovanni Incarico, i truffatori hanno agito telefonicamente. Fingendosi militari dell’Arma, hanno informato le vittime dell’imminente arrivo di una pattuglia per effettuare presunte perquisizioni domiciliari. Tra le persone contattate anche un’anziana nata nel 1926.

Determinante si è rivelata la prontezza delle vittime e dei loro familiari, che hanno riconosciuto il tentativo di truffa interrompendo immediatamente le conversazioni e allertando le forze dell’ordine.

Ricevute le segnalazioni, il Comando ha disposto l’immediato intervento delle pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, del Nucleo Operativo e della Stazione Carabinieri di Ceprano, che hanno effettuato controlli e perlustrazioni nelle aree interessate. Al momento, però, le ricerche dei responsabili non hanno dato esito.

Alla luce dei ripetuti episodi, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone rinnova l’invito alla massima prudenza, ricordando che i militari dell’Arma non chiedono mai denaro, gioielli o altri beni e non preannunciano telefonicamente perquisizioni o controlli a domicilio.

L’invito rivolto ai cittadini è quello di non aprire la porta agli sconosciuti, anche se si qualificano come appartenenti alle forze dell’ordine o come operatori di enti pubblici e aziende di servizi. In caso di telefonate sospette è fondamentale riagganciare immediatamente e contattare il 112 per verificare l’identità dell’interlocutore.

Un appello particolare è rivolto anche ai familiari delle persone anziane, affinché parlino con genitori e nonni di queste tecniche sempre più diffuse. La prevenzione, l’informazione e la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine restano gli strumenti più efficaci per impedire ai truffatori di colpire.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Versa 1200 euro per la locazione di un immobile ma era una truffa: denunciata una donna

Prosegue anche l'attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa con un maxi controllo congiunto a Frosinone

Maltempo, alberi abbattuti nel Cassinate: notte di lavoro per i vigili del fuoco

Da via Sant’Angelo alla provinciale che collega Cassino alla Valle dei Santi, passando per Sant’Antonino, il vento ha fatto cadere alberi

Dalla lite in un’abitazione alla scoperta di auto rubate: scattano tre denunce dei Carabinieri

Due distinti interventi hanno consentito di recuperare altrettante auto rubate. A Frosinone un giovane trovato con l'hashish

Abbandona oltre 60 kg di fuochi d’artificio negli uffici di un’azienda logistica: autotrasportatore identificato e denunciato 

Quattro scatoloni con otto batterie da cento colpi erano stati scaricati nel piazzale di un’azienda di Ceprano e poi abbandonati

Non rispetta il lavoro di pubblica utilità: 35enne sconterà la pena ai domiciliari

I Carabinieri di Aquino hanno eseguito il provvedimento nei confronti di un 35enne di Castrocielo. Dovrà trascorrere 12 giorni a casa

Nas in azione, controlli sulla sicurezza alimentare: sospesa un’attività

San Giorgio a Liri - Riscontrate carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali destinati alla preparazione e al deposito degli alimenti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -