Fiuggi – La rissa era avvenuta la notte dell’11 luglio scorso nella centralissima Piazza Spada. Un gravissimo episodio di violenza, riportato in anteprima dalla nostra Redazione, che aveva suscitato un’ondata di polemiche e indignazione. A intervenire con durezza era stato anche il sindaco, Alioska Baccarini. La Polizia di Stato si era subito messa in moto: indagini rapide e serrate. In pochi giorni si era arrivati ad identificare i soggetti coinvolti, sette giovanissimi. Per loro era scattata la denuncia. Nei giorni successivi era arrivato anche il provvedimento del Questore, Stanisalo Caruso, che disponeva la sospensione della licenza per 20 giorni al bar teatro della violenta rissa.
Scattano nuove misure
Ora, a distanza di due settimane, il Questore ha emesso sette provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (D.A.C.U.R.), nei confronti di altrettanti soggetti, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine su impulso del Commissariato di P.S. di Fiuggi. I provvedimenti adottati riguardano appunto i sette giovani, tra italiani e stranieri, nei cui confronti era emerso un grave quadro indiziario relativo alla rissa aggravata.
Alla luce della gravità delle condotte contestate e della pericolosità sociale accertata nei confronti di tutti gli interessati, il Questore ha disposto l’applicazione di complessivi 14 anni di D.A.C.U.R., vietando, l’accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze a tutti i pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento ubicati nel comune di Fiuggi. La misura di prevenzione, nota come Daspo Willy, è finalizzata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, prevenendo la commissione di ulteriori reati e il rischio di reiterazione di comportamenti violenti all’interno o nelle immediate vicinanze di bar, discoteche e altri luoghi della movida.
Il rispetto della misura sarà assicurato attraverso i servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato con il concorso delle altre Forze di Polizia, considerando che i giovani, destinatari del provvedimento, sono residenti nei comuni di Fiuggi, Trivigliano e Alatri.