Il Frosinone conquista la seconda vittoria della propria preparazione estiva superando per 1-0 l’Ascoli al termine di un test utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e valutare la condizione della rosa. Dopo una prima frazione equilibrata e con poche occasioni da gol, la formazione di Massimiliano Alvini cambia volto nella ripresa grazie ai numerosi cambi e trova il guizzo decisivo con Colley, servito alla perfezione dal neoarrivato Zerbin.



Primo tempo
L’avvio è tutto di marca giallazzurra. Il Frosinone prova subito a prendere il controllo del gioco, conquista un calcio d’angolo nei primi minuti e alza il pressing nel tentativo di impedire all’Ascoli di impostare la manovra.
Con il passare dei minuti, però, i marchigiani trovano maggiore continuità nel palleggio e riescono a gestire meglio il possesso. Al 6’ un retropassaggio sbagliato di Fini rischia di complicare i piani dei ciociari, ma Cittadini è provvidenziale nel chiudere su Chakir e rifugiarsi in calcio d’angolo.
La squadra di Tomei cresce e sfrutta soprattutto le corsie laterali, con Silipo particolarmente ispirato sulla fascia sinistra. Il Frosinone, invece, fatica a trovare sbocchi offensivi contro una difesa ben organizzata e si affida prevalentemente alle palle inattive battute da Calò.
L’occasione migliore della prima frazione arriva nel finale ed è di marca bianconera. Una rapida ripresa del gioco sorprende la retroguardia giallazzurra e Chakir si presenta alla conclusione, ma Palmisani è reattivo e salva il risultato con un intervento decisivo.
Prima dell’intervallo i ciociari provano a rispondere con Fini e Cichella, senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Le squadre rientrano così negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.


Secondo tempo
Alvini cambia subito qualcosa inserendo Desplanches tra i pali al posto di Palmisani e Monterisi per Calvani, ma la vera svolta arriva dopo il quarto d’ora con una vera e propria rivoluzione dell’undici in campo.
Prima dei cambi, però, il Frosinone costruisce le occasioni migliori. Vitale si supera sulla conclusione ravvicinata di Fini dopo una punizione di Calò, mentre lo stesso regista ciociaro sfiora il vantaggio con un tiro dal limite terminato di poco a lato.
Poi entrano Zerbin, Hasa, Colley, El Azzouzi, Kone, Amey, Jacopo Gelli, Corrado e Oyono. Il ritmo dei giallazzurri aumenta sensibilmente e la squadra appare decisamente più brillante rispetto alla prima frazione.
Il gol che decide l’incontro arriva al 17’. Zerbin salta con autorità il diretto avversario sulla fascia e mette al centro un pallone perfetto per Colley, che si inserisce con i tempi giusti e firma l’1-0.
Dopo il vantaggio il Frosinone continua a gestire il possesso con personalità. Hasa si mette in evidenza per qualità tecnica e capacità di creare superiorità numerica, mentre Zerbin continua a essere una costante minaccia per la difesa marchigiana.
L’Ascoli prova a reagire con i tanti cambi effettuati da Tomei, ma la retroguardia ciociara concede pochissimo. Nel finale El Azzouzi conquista una punizione dal limite dopo un fallo di Russo, ammonito nell’occasione. Hasa prova a sorprendere il portiere direttamente su calcio piazzato, ma la conclusione è centrale.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che consegna al Frosinone un successo meritato. Più del risultato, però, a soddisfare Alvini sono le indicazioni arrivate dalla ripresa, con i nuovi innesti capaci di aumentare intensità, qualità e imprevedibilità, offrendo segnali decisamente positivi in vista del prosieguo della preparazione estiva.